Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

News & BusinessTecnologia & AI

SpaceXAI lancia il modello Grok 4.5 addestrato con Cursor che abbatte a 50 centesimi i costi per ogni operazione complessa portata a termine

5 min di lettura
SpaceXAI lancia il modello Grok 4.5 addestrato con Cursor che abbatte a 50 centesimi i costi per ogni operazione complessa portata a termine

Cos’è successo

SpaceXAI di Elon Musk — una volta chiamata xAI, assorbita da SpaceX a febbraio — ha lanciato Grok 4.5, il suo primo modello pensato per il coding e i compiti agentici (quelli in cui il modello lavora da solo per minuti o anche ore, leggendo codice e usando strumenti), addestrato insieme all'editor di codice Cursor. Per Artificial Analysis si tratta del quarto modello al mondo per livello di intelligenza complessiva, con un punteggio di 54 — dietro solo a Fable 5, GPT-5.5 e Opus 4.8. Musk lo descrive come "Opus-class, ma più veloce, più efficiente sui token e più economico". Rispetto a Grok 4.3, il modello precedente, triplica la taglia e ne supera l'indice di sedici punti.

Grok 4.5 è, soprattutto, un modello efficiente in termini di token, cioè unità base di testo che un modello linguistico utilizza per elaborare, leggere e generare informazioni. Costa 2 dollari per milione di token in ingresso e 6 in uscita — contro i 5/25 di Opus 4.8 e i 10/50 di Fable 5 — e usa circa la metà dei token dei modelli di punta per lo stesso lavoro. Per Artificial Analysis sono circa 0,49 dollari a task completato, quasi il 90% in meno dei modelli che lo precedono, "chiaramente sulla curva di Pareto" tra costo e prestazioni, ossia quella legge statistica secondo cui la maggior parte degli effetti dipenda da una cerchia ristretta di cause. La finestra di contesto, intanto, dovrebbe risalire da 500.000 a un milione di token, forse già la prossima settimana.

Perché conta

Sarebbe eccessivo leggerci una svolta strategica, del tipo "SpaceXAI molla l'intelligenza per puntare all'efficienza": la corsa al modello più capace resta centrale, e niente suggerisce che Musk la stia abbandonando. Rimane però il fatto che, dopo un anno difficile, SpaceXAI ha finalmente un modello che compete davvero al vertice — cosa che non accadeva da molto. Affittare Colossus ad Anthropic e Google poteva ragionevolmente sembrare quasi una resa nella rincorsa a OpenAI e Anthropic; Grok 4.5, invece, suggerisce l'opposto.

  • In primavera Musk aveva ammesso pubblicamente che Grok era "indietro nel coding" — un'ammissione rara — dopo un anno di guai: contenuti antisemiti, deepfake, gli undici co-fondatori usciti, un'xAI che lui stesso definiva "non costruita bene la prima volta". Che ora Grok 4.5 agganci GPT-5.5 nel coding e sia, ad esempio, il primo tra i modelli non-Anthropic sul benchmark legale di Harvey, per SpaceXAI rappresenta un recupero di terreno sostanziale, pur rimanendo in scia dei modelli realmente di frontiera (oggi Mythos/Fable e, a seguire, GPT-5.6 Sol);
  • A giugno SpaceX ha rilevato Anysphere, la società che sviluppa Cursor, per 60 miliardi di dollari in azioni, pochi giorni dopo la sua quotazione record al Nasdaq. Grok 4.5 è il primo prodotto tangibile di quel deal, ed è addestrato sui dati di come gli sviluppatori esperti scrivono e correggono codice dentro l'editor — la materia grezza che i benchmark puliti non catturano, e la ragione più probabile della sua efficienza. In cambio, Cursor ha ottenuto accesso a Colossus, il supercomputer da circa 200.000 GPU, dopo aver ammesso di essere "strozzata dal compute";
  • SpaceXAI possiede quasi l'intera filiera rilevante ai fini del pre-deployment: il calcolo (Colossus), il modello (Grok), il canale di distribuzione (la base di sviluppatori di Cursor) e una domanda interna (gli ingegneri di Tesla e SpaceX). Questa sinergia non è unica — ne godono anche Anthropic, OpenAI e Google, benché con proporzioni interne differenti — ma il punto è proprio questo: prima dell’internalizzazione di Cursor, era evidente come a xAI mancassero dei tasselli per far ripartire il volano nella direzione corretta. L’intenzione di correre legittimamente al pari dei top 3 ora pare finalmente essere sostanziata da un risultato concreto, e non solo un’intenzione sbandierata (spesso troppo comune nel caso di Elon).

Adesso

  • Grok 4.5 è già 1,5 trilioni di parametri, e Musk ha già annunciato che modelli ancora più grandi sono in addestramento: dà i numeri di uno da 2 trilioni — che dovrebbe essere rilasciato il mese prossimo — uno ben più grande da 10, per puntare dritti alla classe Mythos. Ora: se competere già al gradino sotto (fascia Opus/GPT-5.5) è un ottimo segnale, competere con Mythos è comunque un'altra storia, tutta da dimostrare, e che va al di là della capacità pratica e computazionale di scalare i parametri di un modello. La stessa OpenAI, complessivamente molto più solida di SpaceXAI, avrebbe accelerato il pre-addestramento di GPT-6 perché l'attuale generazione non basta per competere con Mythos/Fable — la montagna più alta da scalare, in parole povere, è ancora davanti;
  • E non si tratta solo di modelli; anche il mercato stesso del coding si è consolidato attorno ad Anthropic, che ne controlla circa la metà, e non lascerà campo libero sul terreno prezzo/prestazioni (dovendo già competere con OpenAI e, in minor parte, Google). Nel coding, del resto, la qualità si accumula, e questo sfugge alle classifiche: un modello che azzecca il bug al primo colpo può risultare più economico di uno che costa la metà per token ma ci prova tre volte. Il risparmio per task si traduce in vantaggio solo se tiene l'affidabilità su codice vero — e questa è un’altra cosa che Grok dovrà dimostrare fuori dagli eval;
  • Le prove immediate per capire se entro la fine dell’anno — quando anche GPT-6 e Fable 5.1, previsti per l’estate, saranno “vecchi” — sono due: i modelli più grandi in arrivo, che dovranno competere con la frontiera, soprattutto con il modello da 10 trilioni di parametri; e il vantaggio dei dati di Cursor, che dovrà giustificare lo spostamento della piattaforma nata multimodello ad una progressiva spinta verso il solo Grok tramite qualità specifiche che gli altri modelli non riescono a vantare. Sarà sempre più difficile, ma non si vede alcuna bandiera bianca.

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
Tecnologia & AI

Gli Usa escludono DeepSeek dalle agenzie federali, i suoi agenti sono 12 volte più inclini a seguire istruzioni malevole

Tecnologia & AI

Anthropic vuole mettere il 5% delle azioni in un fondo per donazioni e sostegno ai lavoratori colpiti dall’AI

Tecnologia & AI

La task force di Trump sull’AI più avanzata ha 120 giorni per proporre le regole sui suoi modelli