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Scade il Trattato New START: da domani nessuna regola sugli arsenali nucleari

2 min di lettura

Cosa è successo?

​​Domani entra in vigore la scadenza del Trattato New START, l’ultimo accordo che regolava gli arsenali nucleari strategici tra Stati Uniti e Russia. Il trattato, firmato nel 2010, fissava un limite di 1.550 testate nucleari dispiegate e prevedeva ispezioni reciproche. Con la sua fine, decadono sia i tetti quantitativi sia i meccanismi di verifica. È la prima volta dal 1967 che non esiste alcun accordo vincolante sul controllo degli armamenti nucleari strategici.

Perché è importante?

Stati Uniti e Russia hanno oltre l’85% delle testate nucleari mondiali. La fine del New START elimina l’ultima architettura di stabilità costruita durante e dopo la Guerra Fredda. Il contesto è profondamente cambiato. La guerra in Ucraina ha riportato la minaccia nucleare al centro del confronto strategico. La Cina, ma anche l’Iran, sta ampliando rapidamente il proprio arsenale ed è fuori da qualsiasi regime di controllo.
Mosca ha proposto di prorogare il trattato, mentre Washington ha chiarito di voler prima rivedere il testo, includendo Pechino e adattandolo alla competizione attuale tra grandi potenze.
Rose Gottemoeller, che fu la principale negoziatrice americana del New START, ha detto al Financial Times che accettare la proroga annuale sarebbe stata la scelta più sensata. Una nuova corsa agli armamenti, ha avvertito, rischierebbe di indebolire gli Stati Uniti. Ma probabilmente, estendere un accordo firmato da Obama avrebbe significato per Trump un accreditamento del successo politico del suo predecessore.

E adesso?

Da domani, Stati Uniti e Russia sono liberi di espandere o riorganizzare i propri arsenali senza vincoli internazionali. Non esistono negoziati attivi per un nuovo trattato e non ci sono tempi certi per una futura intesa. Gli Stati Uniti spingono per un accordo più ampio; la Russia rifiuta il quadro proposto; la Cina resta fuori. Questa fase apre il rischio di una nuova corsa agli armamenti, di errori di calcolo e di ulteriore proliferazione nucleare.

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