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Perché l’UE deve cambiare con urgenza il suo sistema di appalti militari
Un recente report di Bruegel mette in luce come parte dell’affanno e del ritardo tecnologico dell’UE in campo militare sia dovuta all’obsolescenza e inadeguatezza del sistema di appalti militari.
Secondo il report, infatti, buona parte di questo affanno è dovuta al fatto che nei Paesi UE, la stragrande maggioranza delle forniture militari dipende dalla produzione di poche e colossali case, in un sistema che esclude piccole aziende e startup e, di conseguenza, anche l’agilità e l’innovazione di cui queste, per definizione, sono foriere.
Una situazione molto diversa, per esempio, da quella di Stati Uniti, Israele o Ucraina, che invece hanno costruito, per ragioni e storie diverse, buona parte del loro successo militare proprio sulla diversificazione dei fornitori militari e sullo sviluppo di piccoli e settoriali progetti, con un focus molto preciso, e aperti all’ingresso di nuovi produttori.
Questo in UE non accade perché si tende a individuare pochi fornitori ai quali affidare in toto appalti miliardari, in un contesto caratterizzato dall’avversione al rischio. Questo di fatto soffoca crescita, diversificazione e innovazione negli armamenti UE.
Secondo il report non solo il sistema degli appalti militari UE ha bisogno di urgenti riforme (in parte già intraprese dalla Francia, la cui porzione di investimento militare in startup ha raggiunto recentemente il 25% del totale) ma dovrebbe anche muoversi sulla base di quattro pilastri:
- Coinvolgimento Precoce delle Startup: Istituire centri di innovazione che abbiano però il potere di generare contratti reali, non solo test. I legislatori dovrebbero considerare quote minime obbligatorie di appalti da destinare alle PMI.
- Sviluppo Tecnologico Multi-Attore in un sistema di concorrenza: I governi UE dovrebbero finanziare diverse aziende contemporaneamente per lo sviluppo di una singola tecnologia. I maggiori costi iniziali di sviluppo sono compensati dalla riduzione dei prezzi e dalla leadership tecnologica nella fase di schieramento.
- Contratti Quadro per Più Fornitori: Adottare contratti che includano più aziende di diverse dimensioni. Questo garantisce una maggiore capacità produttiva, resilienza industriale e competitività sui prezzi.
- Decentralizzazione degli Appalti per Piccola Tecnologia: Creare mercati digitali governativi che permettano ai comandanti militari di acquistare direttamente tecnologie a rapida evoluzione (come i droni di piccola scala), superando le lentezze delle agenzie centrali.
Secondo gli autori del report, queste modifiche, culturali prima ancora che fattuali, al sistema di approvvigionamento UE, potrebbero costituire un elemento chiave nella costruzione di una maggiore autonomia e efficacia degli armamenti UE.