Policy NewsTecnologia & AI
OpenAI valuta azione legale contro Apple: ChatGPT entrerà nel menu di iOS 27 come opzione, non più come AI predefinita

Cos’è successo
OpenAI sta esplorando azioni legali contro Apple per inadempimento dell'accordo del 2024, che aveva integrato ChatGPT in Siri e nei servizi iOS principali. Ha ingaggiato uno studio legale esterno; l'opzione più immediata sarebbe una diffida formale — non necessariamente una causa. Qualunque mossa attenderà la conclusione del processo Musk.
Apple ha progettato l'integrazione in modo così marginale da renderla quasi invisibile, tanto che per attivare ChatGPT via Siri bisogna pronunciarne esplicitamente il nome e le risposte appaiono in finestre ridotte; gli utenti, non a caso, preferiscono l'app standalone. OpenAI puntava a miliardi di dollari in abbonamenti, ma sembra non ci si sia avvicinati.
Perché conta
Il contratto del 2024 era asimmetrico dall'origine: laddove per Apple era prevista una quota degli abbonamenti senza obblighi espliciti sull'integrazione, OpenAI ha firmato a scatola chiusa, senza ben sapere che prodotto avrebbe ottenuto. Ha infatti ottenuto ciò che si ottiene in quelle condizioni.
- Apple si è quasi certamente riservata per contratto pieno controllo su design, posizionamento e promozione. Ossia margine sufficiente a rendere difficile qualsiasi accusa di inadempimento — la diffida, presumibilmente, serve più a forzare un nuovo tavolo che a vincere una causa;
- OpenAI nel frattempo ha anche acquisito Io (la startup dell’ex chief design officer di Apple Jony Ive) per 6,5 miliardi per costruire un'alternativa all'iPhone e sta sottraendo talenti al reparto hardware di Apple con pacchetti azionari ben più generosi, cosa che certo non fa impazzire Cupertino;
- Apple, dal canto suo, usa Anthropic internamente e ha affidato l'AI di sistema di iOS a Google; e, con iOS 27, aprirà Siri anche a Claude. Il privilegio di partner predefinito, quindi, per OpenAI è già svanito, insieme alle prospettive di una partnership "alla Safari" che Apple aveva ventilato nel 2024.
Adesso
- Sul piano negoziale, la diffida serve a tentare di portare Apple a un tavolo che ha tutto fuorché fretta di avvicinare, e il timing — aspettare il processo Musk prima di muoversi — dice più sulla gestione dell'esposizione legale di OpenAI che sulla solidità del caso;
- L'8 giugno, al WWDC, iOS 27 ridisegnerà gli equilibri. ChatGPT entrerà quasi certamente nel model picker delle Extensions — ma come opzione nel menu, non come predefinita. La proiezione di miliardi in abbonamenti dalla partnership Apple sembrerebbe definitivamente archiviata;
- Questo è il terzo grande nodo di partnership che OpenAI deve gestire nel giro di pochi mesi: il processo Musk, la rinegoziazione con Microsoft, ora Apple. Un'azienda che costruisce hardware consumer e punta all'IPO fa difficoltà nell’essere allo stesso tempo partner sicuro e competitor feroce, e l’equilibrio sta diventando via via più precario.