News & BusinessPOLITICA INTERNAZIONALE
Oggi e domani le deposizioni dei Clinton sul caso Epstein
Cosa è successo?
Tra oggi e domani Hillary e Bill Clinton dovranno deporre di fronte al Comitato per la Supervisione della Camera dei Rappresentanti USA sulle attività criminali e la rete di influenze di Jeffrey Epstein. Le audizioni si terranno nella loro residenza di Chappaqua, New York. Saranno registrate su video, trascritte e senza limiti di durata, dopo mesi di negoziati tesi con il presidente repubblicano James Comer.
Perché è importante?
Perché, negli ultimi mesi, il caso Epstein, oltre che un raccapricciante caso di traffico sessuale e pedofilia è diventato un caso politico. Questo a motivo dell’ambiente in cui Epstein si muoveva con grande disinvoltura. Un ambiente popolato per lo più da figure di primissimo piano della finanza e della politica. Nei file Epstein compaiono, tra gli altri, il nome di Trump (che per lungo tempo fu amico e assiduo frequentatore di Epstein) e di Bill Clinton (risulta che negli anni ‘90, Epstein si sia recato più volte alla Casa Bianca per incontrare il Presidente).
Questo ha fatto sì che tra i sostenitori dell’uno o dell’altro partito si innescasse una specie di gara a chi è più o meno coinvolto con le ‘feste’ di Epstein.
I democratici hanno usato più volte i file (o, fino a poche settimane fa, il loro spauracchio) per minare la credibilità di Trump, specie agli occhi della parte più conservatrice e religiosa della sua base. I repubblicani, invece, per fare l’esatto contrario e dimostrare la lascivia dei democratici. In questo caso, il nome e la figura di Bill Clinton, le cui debolezze sessuali sono arcinote, è perfetta. Anche quella di Hillary, il cui nome ovviamente non compare in nessuna lista, fa al gioco dei repubblicani, dal momento che l’ex first lady è comunque considerata ancora oggi una delle leader epitomiche del partito democratico. Dimostrare che lui fosse complice di Epstein e che lei ne fosse a conoscenza sarebbe un colpo perfetto per i repubblicani cui, in questa fase, serve delegittimare l’intera galassia democratica.
E adesso?
I Clinton hanno già detto più volte di aver messo a disposizione della commissione “quel poco” che sapevano. Ovviamente non è chiaro, né sappiamo se lo sarà dopo la deposizione, se davvero la conoscenza tra i Clinton e Epstein era superficiale e se e quanto i due fossero a conoscenza delle abitudini del sex-offender.
Quel che è possibile, però, è che quasi trent’anni dopo il Sex Gate, le vicende coniugali di Bill e Hillary Clinton possano decidere una buona parte della politica americana.