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Nvidia compra Hugging Face per 12,9 miliardi e si prende il principale hub dei modelli AI aperti

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Nvidia compra Hugging Face per 12,9 miliardi e si prende il principale hub dei modelli AI aperti

Cos’è successo

Nvidia ha raggiunto un accordo per acquistare Hugging Face per $12,93 miliardi. Circa $11,9 miliardi andranno agli azionisti; fino a un altro miliardo servirà invece a trattenere i dipendenti che entreranno nel gruppo. L'operazione dovrebbe chiudersi nella prima metà del 2027, dopo le autorizzazioni. Spesso paragonata a GitHub, Hugging Face ospita più di tre milioni di modelli, molti dei quali open weight (con parametri scaricabili e modificabili); la usano oltre 18 milioni di persone e 200.000 aziende.

Nel documento depositato alla SEC, Nvidia si è impegnata a lasciare la piattaforma aperta a modelli e chip concorrenti, senza obbligare gli utenti a passare dalle sue GPU. Alla fine del 2025 Hugging Face aveva rifiutato un investimento da $500 milioni, a una valutazione di $7 miliardi, proprio per evitare l'influenza di un singolo azionista. Ora, meno di un anno dopo, cede l'intera società per quasi il doppio, dacché il CEO Clément Delangue, che punta a raggiungere 100 milioni di sviluppatori, cercava le risorse necessarie per sostenere quella crescita. L'attacco subito a luglio dagli agenti di OpenAI — ha aggiunto il cofondatore Thomas Wolf — ha contribuito alla decisione.

Perché conta

A fine luglio Jensen Huang aveva guidato la lettera con cui decine di aziende chiedevano a Washington di non limitare preventivamente i modelli open weight. Chi ne scarica uno può eseguirlo sui propri server, anziché passare soltanto dal servizio online del laboratorio che lo ha sviluppato, pur dovendosi procurare l'hardware necessario. Un quadro in cui ogni nuovo utilizzatore diventa così un potenziale cliente di Nvidia; con Hugging Face, quell'interesse già dichiarato prende la forma di un investimento da quasi $13 miliardi.

  • Molti fra i maggiori clienti di Nvidia stanno progettando chip AI propri e hanno la scala per comprare soltanto le parti della sua piattaforma che non riescono a sostituire. Fuori da quel circolo ci sono migliaia di imprese che partono da un modello aperto e non potrebbero mai costruirsi da sé silicio e software dedicati, e per le quali conta soprattutto trovare un'architettura diffusa e facile da usare. E, come ha ricordato lo stesso Huang, quasi tutti quei modelli girano già su Nvidia, perché CUDA — l'ecosistema software usato per programmare le sue GPU — gode di un’adozione iniziata anni fa ed è dunque disponibile pressoché ovunque;
  • La domanda sparsa converge tendenzialmente proprio su Hugging Face, dove Nvidia (stando ai numeri dell'azienda) era già il maggiore contributore con oltre 500 modelli pubblicati. Acquistandola ottiene così anche un osservatorio privilegiato su quali sistemi stiano guadagnando terreno, oltre naturalmente al controllo del principale canale da cui vengono distribuiti. Il prezzo, quasi triplicato rispetto alla valutazione del 2023, assegna gran parte del valore proprio a questa posizione di crocevia;
  • Nvidia ha ogni incentivo a tenere la porta aperta, perché vincolando Hugging Face alle proprie GPU ne distruggerebbe la fiducia e l'utilità per chi lavora con hardware o cloud concorrenti. Le priorità di ottimizzazione e le integrazioni offerte per prime possono però orientare l'ecosistema senza introdurre alcun obbligo formale. CUDA, invece, rimane saldamente in mano a Nvidia, alimentando il circuito per cui modelli più aperti possono allargare la base dello standard chiuso su cui finiscono per girare.

Adesso

  • Le autorità antitrust dovranno autorizzare l'operazione prima della chiusura prevista nel 2027. Nel 2022, l'opposizione dei regolatori e dei clienti costrinse Nvidia ad abbandonare l'acquisizione da $40 miliardi di Arm, la cui architettura viene usata dall'intero settore. Questa volta valuteranno se il controllo di un hub aperto anche ai concorrenti possa comunque rafforzare la posizione dominante dell'azienda nelle GPU;
  • Nvidia ha già riconosciuto nel documento alla SEC che limitare i modelli provenienti da altri Paesi potrebbe danneggiare Hugging Face e il proprio business. Molti dei sistemi open weight più usati arrivano oggi dalla Cina, e l'eventuale stretta discussa a Washington colpirebbe ormai un'operazione da quasi $13 miliardi. La campagna di Huang per l'apertura serve anche a difenderla;
  • Usando la propria infrastruttura, Nvidia promette di migliorare la valutazione e la distribuzione dei modelli, lasciando agli utenti la scelta dell'hardware. Ogni sistema in più che passa da Hugging Face amplia comunque la domanda di compute e, con CUDA già ovunque, lascia la società in prima fila per raccoglierla — anche mantenendo la piattaforma esattamente aperta come promette.

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