News & BusinessPOLITICA INTERNAZIONALE
Nuovo accordo commerciale tra USA e India
Cosa è successo?
Il Presidente Donald Trump e il Primo Ministro Narendra Modi hanno raggiunto un'intesa strategica per ridefinire i rapporti commerciali tra gli Stati Uniti e l'India.
Si tratta di un accordo ancora vago, rispetto al quale non ci sono informazioni precise. Persino i due Presidenti, parlando dell’accordo, hanno rilasciato dichiarazioni discordanti su alcuni punti chiave.
Nonostante questo sembra che la sostanza dell’accordo dovrebbe vertere attorno al fatto che gli USA riducano i dazi alle merci cinesi dall’attuale 50% a un più abbordabile 18%; in cambio l’India si sarebbe impegnata a interrompere i suoi acquisti di petrolio dalla Russia (anche se questo punto non è stato citato nella dichiarazione ufficiale del premier Modi e secondo gli analisti di The Atalntic Council è piuttosto improbabile accada) per sostituirli con acquisti di greggio americano (altra circostanza che secondo gli analisti è improbabile e che Modi non ha citato).
Al di là delle opacità e delle incertezze, però, l’accordo è stato comunque salutato come un fatto positivo e come un importante segnale di riavvicinamento tra USA e India dopo che, negli ultimi mesi, i rapporti tra i due Paesi erano stati pessimi.
Perché è importante?
Questo accordo arriva dopo settimane di tensione tra i due Paesi e dopo un vistoso avvicinamento dell’India all’Unione Europea a seguito dell’accordo firmato pochi giorni fa che, potenzialmente, avrebbe potuto indebolire gli usa dal punto di vista commerciale. Non solo. Comespiega Cfr, i buoni rapporti tra India e Stati Uniti sono fondamentali per gli USA dal momento che “l'India è un partner chiave nell'Indo-Pacifico e un membro integrante del gruppo Quad (Australia, India, Giappone e Stati Uniti), che funge da contrappeso regionale alla Cina. Un accordo commerciale tra gli Stati Uniti e l'India rafforzerebbe la dimensione strategica delle loro relazioni bilaterali. L'India contribuisce inoltre in modo significativo al settore tecnologico statunitense, con capacità complementari per lo sviluppo e la produzione congiunti di prodotti tecnologici critici ed emergenti.
Quindi per gli USA era fondamentale riallacciare i rapporti. Anche, per l’India, comunque,lo era dal momento che Delhi sta cercando di porsi come alleato affidabile dell’occidente in Asia in chiave di riequilibrio della Cina
E adesso?
Adesso occorre vedere come evolverà la politica commerciale ed estera di Trump.
Il presidente Trump, infatti, ci ha abituato a cambi di fronte improvvisi nella sua politica estera.
Sono solo di pochi giorni fa le sue parole corrive nei confronti dell’India e dell’UE, che il presidente ha fortemente criticato soprattutto in ottica del ruolo dell’india come partner commerciale sia di UE che Russia.
È possibile, ma non certo, che questo porti a una distensione tra i Paesi.