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La Nasa sfida la Cina programmando la vita umana sulla Luna entro il 2032 dopo una fase da 25 lanci e 4.000 kg di carico robotico

Cos’è successo
La Nasa ha annunciato un programma da 20 miliardi di dollari per stabilire insediamenti umani semi-permanenti sulla Luna entro il 2032. Gli Stati Uniti, dunque, puntano a far sbarcare i propri astronauti prima del 2029, in aperta competizione geopolitica con la Cina, che ha appena lanciato la navicella Shenzhou-23 verso la stazione Tiangong e pianifica lo sbarco entro il 2030.
La strategia americana guidata da Jared Isaacman, magnate e astronauta americano oggi amministratore della Nasa, prevede un'esplorazione robotica iniziale propedeutica alla costruzione di installazioni umane, comprese centrali nucleari a fissione e solari nei pressi del Polo Sud del satellite. Lander come Endurance di Blue Origin e Griffin-1 di Astrobotic avvieranno le prime operazioni scientifiche guidate dal laser per garantire atterraggi autonomi di precisione.
Perché conta
Questo ambizioso programma spaziale ridefinisce profondamente gli equilibri geopolitici e industriali contemporanei:
- A livello globale la sfida tra Washington e Pechino per il Polo Sud lunare avvia una diplomazia competitiva in cui il controllo delle risorse strategiche determinerà la leadership tecnologica globale;
- A livello europeo l'Ue e le sue industrie aerospaziali acquisiscono un ruolo fondamentale di partner strategico assicurando l'integrazione delle catene di fornitura ad altissima tecnologia;
- A livello italiano la questione è cruciale per il comparto nazionale con grandi aziende come Leonardo e Thales Alenia Space candidate a guidare la produzione di moduli abitativi e sistemi di telecomunicazione.
Adesso
- Gli scenari del programma Nasa prevedono un'esplorazione robotica fino al 2029 con 25 lanci e 4 tonnellate di carico robotico, atterrato prima di passare alla costruzione di impianti nucleari e solari;
- L'Esa svolgerà un ruolo cardine nel ritorno alla Luna, fornendo contributi tecnologici, mentre l'Italia si aspetta di consolidare la propria posizione di leader nella fornitura di strumentazione scientifica;
- In particolare l'Italia trarrà vantaggio dal coinvolgimento della propria filiera di piccole e medie imprese aerospaziali che beneficeranno di commesse per la robotica e i sistemi di comunicazione laser.