News & BusinessPOLITICA INTERNAZIONALE
La guerra in Iran coinvolge anche il Libano
Cos’è successo
L’inizio della guerra tra Iran, USA e Israele ha avuto importanti conseguenze anche in Libano. Questo perché tra Israele e Libano (o meglio la parte di Libano controllata da Hezbollah che governa una specie di ‘Stato nello Stato’) i rapporti sono tesi da sempre. Dalla fine del 2024 tra Hezbollah e Israele vigeva un fragile cessate il fuoco che però è finito con l’avvio degli attacchi su Teheran, da sempre alleata strettissima di Hezbollah.
In risposta alla morte di Ali Khamenei e ai raid su Teheran, Hezbollah ha lanciato razzi e droni verso il nord di Israele, dichiarando di agire per conto dell'asse di resistenza iraniano. Per tutta risposta Israele ha avviato una campagna aerea, provocando lo sfollamento di circa 800 mila persone e iniziando a pianificare un'azione di terra.
Perché è importante
In primo luogo non sappiamo che effetti questa nuova fase del conflitto tra Israele e Hezbollah possa avere sulla regione e, in particolare, sull’area di Gaza (su cui vige un cessate il fuoco di cui Donald Trump stesso si è fatto garante).
In secondo luogo non sappiamo se e come un’azione di terra possa rompere i fragilissimi equilibri del Libano, paese da tempo in grave difficoltà: il Primo Ministro ha cercato di vietare le attività militari di Hezbollah per evitare il trascinamento del Paese nel conflitto, ma il gruppo ha ignorato le direttive.
Il Libano è diventato il principale fronte secondario di una guerra che sta coinvolgendo anche i paesi del Golfo (target dei missili iraniani) e rotte marittime strategiche, sollevando il timore di un conflitto regionale totale e prolungato.
E adesso?
Lo scenario libanese potrebbe essere svincolato da quello della guerra in Iran e nel Golfo. Infatti se è possibile che per ragioni militari ed economiche la guerra in Iran si chiuda in tempi relativamente brevi, è altrettanto probabile che la guerra tra Israele e Hezbollah proceda secondo canali autonomi che, verosimilmente, potrebbero essere molto più lunghi.