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L'Aeronautica Usa ha bisogno di 1.509 caccia assegnati a reparti da combattimento entro il 2035

Cos’è successo
L'Aeronautica militare americana ha comunicato al Congresso, con un rapporto sulla struttura delle forze inviato il 16 ottobre, di avere bisogno di 1.509 caccia "combat-coded", cioè assegnati a reparti da combattimento, entro il 2035. Lo ha illustrato il tenente generale David Tabor, vicecapo di stato maggiore per piani e programmi, in un incontro con i giornalisti al Pentagono.
Secondo le cifre citate da Tabor, gli F-35 arriverebbero a circa il 40% della flotta nel 2035, dal 30% attuale, mentre gli F-22 e il loro sostituto F-47 pesano circa il 20%, con circa lo stesso numero di F-47 rispetto agli F-22 sostituiti. Il restante 40% sarebbe diviso più o meno equamente tra F-15 e F-16. La cifra esclude gli A-10, che non rientrano nei piani dell'Aeronautica per il 2035. L'analisi si basa su ciò che i comandanti regionali dicono di aver bisogno per portare a termine le missioni a rischio "medio": su quattro livelli (basso, medio, significativo, alto), in quello medio le forze raggiungerebbero probabilmente gli obiettivi ma potrebbero essere messe sotto stress nelle operazioni lunghe.
Perché conta
- Gli F-35 dovrebbero salire dal 30% a circa il 40%, circa 600 velivoli su 1.509, mentre F-22/F-47 restano intorno al 20% e F-15 ed F-16 si dividono il resto;
- L’Aeronautica ha detto da tempo di dover comprare 72 caccia l'anno, ma la richiesta per l'anno fiscale 2027 comprende 38 F-35 e 24 F-15EX, in tutto 62. Di questi, 14 F-35, per 2,34 miliardi di dollari, sono previsti in un pacchetto di bilancio (reconciliation bill) che può passare al Senato a maggioranza semplice;
- Le industrie devono tenere il passo: raggiungere l'obiettivo dipende anche dalla capacità di Lockheed Martin e Boeing di costruire i velivoli in tempo. Secondo Tabor, l'industria ha "assicurato" di poterlo fare, e "noi le crediamo";
- La cifra non include i droni: i Collaborative Combat Aircraft (Cca), i "gregari" senza pilota che voleranno accanto ai caccia con equipaggio, sono 500 attesi entro il 2032 e non rientrano nei 1.509. Per ora non cambiano il requisito sui caccia, ma potrebbero ridurlo nei prossimi rapporti.
Adesso
- Se il pacchetto di bilancio che dovrebbe finanziare 14 F-35 non passasse, l'Aeronautica potrebbe prendere fondi da altri programmi oppure rinviare gli acquisti al 2028, con ricadute sul calendario di arrivo dei velivoli;
- Se il Congresso approvasse i contratti pluriennali per F-35 e F-15EX, richiesti dall'Aeronautica e ancora in esame, l'industria avrebbe maggiore stabilità per espandere la produzione e gli acquisti annuali potrebbero salire nel tempo, come ha detto Tabor;
- Se i droni Cca si dimostrassero efficaci e arrivassero entro il 2032, potrebbero ridurre il numero di caccia con equipaggio necessari nei prossimi rapporti, mentre sugli F-16 più vecchi, che arrivano a fine vita a metà anni Trenta, resta aperta la scelta se comprare una nuova versione, provvisoriamente chiamata F-16G, decisione che probabilmente non arriverà con il bilancio 2028.