News & BusinessPOLITICA INTERNAZIONALE
Il viaggio di Carney nell’Indo-Pacifico per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti
Cosa è successo?
Il Primo Ministro canadese Mark Carney ha annunciato un viaggio nell’Indo-Pacifico con tappe in India, Australia e Japan tra il 26 febbraio e il 7 marzo.
I temi di discussione durante il viaggio:
- In India: focus commercio, investimenti e nuovi accordi economici;
- in Australia: focus sarà difesa, intelligenza artificiale e cooperazione commerciale;
- in Giappone: focus su energia pulita, minerali critici, sicurezza alimentare e tecnologia.
Perché è importante?
È una mossa importante perché segna un tentativo concreto di ridurre la storica dipendenza economica canadese dagli Stati Uniti. Oltre il 70% delle esportazioni del Canada è diretto verso il mercato americano: qualsiasi minaccia tariffaria o tensione politica, che vediamo assiduamente in questo periodo, ha un impatto immediato sulla crescita, sugli investimenti e sulla stabilità finanziaria del Paese.
Carney punta a riequilibrare questa esposizione aumentando significativamente le esportazioni verso mercati alternativi nei prossimi anni. L’Indo-Pacifico è oggi la regione a più alta crescita economica globale e rappresenta un nodo centrale nella competizione tra Stati Uniti e Cina: rafforzare la presenza canadese lì significa inserirsi in una delle aree decisive per commercio, tecnologia, minerali critici ed energia pulita.
E adesso?
Anche a fronte del suo recente discorso a Davos in cui ha parlato di una rottura dell’ordine internazionale per come lo abbiamo conosciuto finora, il viaggio di Carney non è solo diplomatico: è un test sulla capacità del Canada di ribilanciare davvero la propria economia. Le prossime settimane diranno se si tratta di un segnale politico o dell’inizio di una strategia strutturale di lungo periodo.