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Il governo americano blocca il rilascio del modello GPT-5.6 dopo aver concesso 60 giorni per formulare un quadro normativo sull'AI

Cos’è successo
La Casa Bianca ha chiesto a OpenAI di scaglionare il rilascio del suo prossimo modello di frontiera, GPT-5.6: prima una preview a una ventina di partner, ciascuno approvato dal governo uno per uno, e solo poi il pubblico. La richiesta è venuta dall'Office of the National Cyber Director e dall'OSTP, l'ufficio scienza e tecnologia della Casa Bianca, con il segretario al Commercio Lutnick che ha chiamato personalmente il Ceo Sam Altman per frenarlo dal lanciare senza il via libera di tutte le agenzie. Altman, ai suoi, ha detto che questo “non è il modello che [preferiscono] per il lungo periodo”.
Il fatto avviene due settimane dopo il caso Anthropic — gli export control su Mythos e Fable, modelli ritirati dal mercato — e mentre l'ordine esecutivo di inizio mese giura che il quadro è volontario e che nulla va inteso come licensing, in pratica un’autorizzazione preventiva. Ma quanto è volontario un sistema in cui il governo approva i clienti uno per uno e, all'occorrenza, spinge un modello fuori commercio?
Perché conta
- Il testo dell'ordine esecutivo sarebbe esplicito: nulla va inteso come licensing o preclearance. La realtà è che il governo ha tolto Mythos dal mercato e ora vaglia i clienti di GPT-5.6. Lo sintetizza Dean Ball, ex-consigliere AI di Trump, oggi in OpenAI: l'AI è adesso sotto effettivo regime di licenza, ma i requisiti cambiano di continuo e sono segreti — persino per l'amministrazione, che scopre le regole in tempo reale, mentre reagisce agli eventi. E non c'è nemmeno un'autorità univoca: a OpenAI ha chiesto la Casa Bianca, su Anthropic ha colpito il Commercio con l'export control. Strumenti diversi, forza diversa, nessun libro di regole;
- La prova dell'arbitrarietà è nel trattamento diseguale. Stessa fascia di capacità — il nuovo modello di OpenAI è giudicato "alla pari" di Mythos — ma esiti opposti: ad Anthropic l'export control e i modelli rimossi dal mercato ex-post; a OpenAI un accordo più favorevole con le concessioni ad alcuni clienti specifici, benché centellinati e autorizzati caso per caso. La differenza non segue un criterio di sicurezza visibile; segue lo standing con l'amministrazione. OpenAI ha collaborato in anticipo; Anthropic era stata esclusa dalla riunione del 9 giugno e aveva, soprattutto, notoriamente litigato con il Department of War sull'uso militare dei suoi modelli. A parità di rischio del modello, chi sei nella stanza delle decisioni conta;
- Niente di tutto questo significa che il problema sia inventato. I modelli cyber di frontiera trovano e sfruttano vulnerabilità a velocità sovrumana, e un accesso ristretto ai più potenti non è irragionevole: Anthropic, del resto, lo aveva fatto da sé (con Project Glasswing), e perfino i critici concedono che il rischio cyber vada preso sul serio. La critica non riguarda il regolare in sé — sacrosanto e, anzi, necessario — bensì l'esecuzione: serve un quadro trasparente (non classificato) e uniforme, possibilmente esercitato da un ente terzo e autonomo.
Adesso
- Il quadro promesso è ancora in dubbio: l'ordine darebbe 60 giorni per scriverlo, ma la prima e unica riunione congiunta con l'industria è quella del 9 giugno, e dopo lo scontro con Anthropic l'Office of the National Cyber Director non ne ha convocate altre. Anthropic sta ancora trattando per riportare online Claude Fable.
- Il cancello in ogni caso non rallenta la frontiera; ne nasconde solo la parte pubblica. Blocca il rilascio mentre l'addestramento prosegue con il divario tra ciò che i lab hanno dentro e ciò che il mondo vede che si allarga sempre un po’ di più. Sempre tenendo conto che la soglia è mobile; “Mythos-class” è un checkpoint sulla curva esponenziale, non un punto terminale. I modelli capaci di recursive self-improvement continuano ad avvicinarsi.
- E mentre Washington piazza il cartello di stop davanti ai propri lab, i modelli open-weight dall Cina — DeepSeek, Qwen, GLM — continuano a uscire, aperti e scaricabili da chiunque, rischiando di ridurre l’efficacia degli argini ai modelli mandarini. Restano poche settimane per trasformare i precedenti in regole scritte: senza, ogni futuro modello di frontiera passerà da un filtro segreto e discrezionale, mentre la capacità che dovrebbe tenere a bada avanza comunque — su entrambe le sponde del Pacifico.