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Il Consiglio Energia Ue concorda il Grids Package con il 25% dei ricavi da congestione reinvestito nelle reti elettriche

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Il Consiglio Energia Ue concorda il Grids Package con il 25% dei ricavi da congestione reinvestito nelle reti elettriche

Cos’è successo

I ministri dell'Energia dell'UE hanno raggiunto un accordo sulla posizione negoziale del Consiglio (general approach) sul nuovo European Grids Package, il pacchetto legislativo che riforma il regolamento TEN-E e introduce una nuova direttiva per velocizzare le autorizzazioni delle infrastrutture elettriche.

L'obiettivo è costruire una rete energetica europea più integrata, elettrificata, resiliente e veloce da realizzare, elemento centrale della strategia "One Europe, One Market" per ridurre i prezzi dell'energia e rafforzare la competitività europea.

Perché conta

L'accordo rappresenta uno dei principali interventi strutturali degli ultimi anni sull'infrastruttura energetica europea e interviene contemporaneamente su pianificazione, investimenti, sicurezza e semplificazione autorizzativa.

  • Il Consiglio introduce un quadro unico europeo di pianificazione delle reti elettriche, del gas e dell'idrogeno. La Commissione elaborerà uno scenario comune basato sui Piani nazionali energia e clima (NECP), sulle differenze regionali e sui divari nei prezzi dell'energia, così da individuare in anticipo colli di bottiglia e fabbisogni infrastrutturali;
  • Per finanziare nuove interconnessioni transfrontaliere, una quota crescente dei congestion income (i ricavi derivanti dalla congestione delle reti elettriche) dovrà essere reinvestita in progetti europei. La quota partirà dal 10% nel 2028, aumentando di 5 punti percentuali ogni anno fino a raggiungere il 25% nel 2031, garantendo una fonte stabile di finanziamento per le infrastrutture strategiche;
  • Parallelamente, i ministri hanno discusso il quadro energetico post-2030, che dovrà consentire di raggiungere il nuovo obiettivo europeo di riduzione del 90% delle emissioni entro il 2040, mantenendo al tempo stesso prezzi competitivi dell'energia e maggiore autonomia strategica. Sul tavolo anche il coordinamento europeo per rispondere agli effetti energetici della crisi in Medio Oriente e dell'eventuale chiusura dello Stretto di Hormuz.

Adesso

  • Con l'approvazione della posizione del Consiglio inizieranno, sotto la Presidenza irlandese, i negoziati con il Parlamento europeo, con l'obiettivo politico di approvare definitivamente il Grids Package entro il 2026;
  • Se confermato nel testo finale, il pacchetto ridurrà significativamente i tempi di realizzazione delle infrastrutture elettriche e delle interconnessioni, uno dei principali ostacoli all'espansione delle rinnovabili e all'elettrificazione dell'economia europea;
  • Per utility, gestori di rete, sviluppatori di infrastrutture, investitori e filiera industriale dell'energia si apre un ciclo pluriennale di investimenti destinato a rafforzare la sicurezza energetica europea, ridurre la frammentazione del mercato elettrico e sostenere la competitività dell'industria europea.

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