Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

Policy NewsTecnologia & AI

Fluidstack mette per iscritto le velleità europee di sovranità tecnologica

3 min di lettura

Cosa è successo

Febbraio 2025, AI Action Summit di Parigi. Emmanuel Macron sale sul palco con César Maklary, co-fondatore di Fluidstack, e annuncia un accordo da €10 miliardi per costruire un supercomputer da un gigawatt nel nord della Francia. "Questo accordo incarna la mia ambizione", dice il presidente. Maklary — francese di nascita — cita un proverbio: "You're always better served by yourself."

Tredici mesi dopo, Fluidstack ha ritirato la candidatura per il sito di Bosquel. Ha abbandonato anche un secondo sito francese, quello usato da Mistral in partnership con Eclairion. Ha spostato la sede a New York. Ha firmato un contratto da $50 miliardi con Anthropic per data center in New York e Texas. L'annuncio originale non è più nemmeno sul suo sito.

Perché è importante

La storia di Fluidstack non racconta di una startup che ha cambiato idea per ragioni contingenti. È la dimostrazione che il mercato non aspetta le politiche di sovranità, e che quando il capitale si muove, si muove dove il ritorno è maggiore e più certo. In questo caso, dall'altra parte dell'oceano, dove $3,57 miliardi venivano spesi in data center nel solo mese di dicembre.

È una trappola strutturale per l’Europa, schiacciata tra la dipendenza dai provider americani, troppo profonda per essere sciolta rapidamente, e alternative troppo distanti per essere credibili. Fluidstack è quella trappola con un nome, una data e una citazione di Macron invecchiata male (e presto) in fondo alla pagina. Oltre che un segnale d’allarme che si estende oltre l’aspetto puramente militare, della cui dipendenza nordamericana avevamo già discusso.

Un report del Financial Times riporta infatti le voci di svariate aziende, principalmente tedesche, che rincarano la dose. Come Commerzbank, che afferma che la qualità dei servizi di Microsoft e Google è disponibile da provider europei alternativi "solo in misura limitata"; o un grande costruttore d'auto che dice che il cambio richiederebbe costi e tempi incompatibili con la competizione globale.

A Berlino si è fatta largo una posizione che ha tutto il sapore di una resa formalizzata: nei prossimi tre o quattro anni, meglio implementare i modelli stranieri che sprecare capitali a inseguire Silicon Valley. È la stessa conclusione a cui Fluidstack è arrivata per vie di mercato.
L'ironia è che questa storia si consuma mentre la saga Anthropic-DoW ha reso il rischio di dipendenza più visibile che mai. Lo dicevamo già qualche settimana fa: affidarsi a un provider americano significa esporsi a ciò che Washington potrebbe farvi, con ricadute ben oltre i confini nazionali USA. Eppure Fluidstack — che era lì a incarnare l'alternativa — ci è corsa dentro a piè pari, perché l'alternativa al rischio di dipendenza è il fallimento quasi certo, e tra i due il mercato sceglie il primo, senza esitare.

E adesso?

Per vent'anni l'Europa si è raccontata che la sovranità digitale era un obiettivo raggiungibile, a patto di avere abbastanza volontà politica, abbastanza investimenti, abbastanza tempo. Il punto che Fluidstack, ex multis, rende difficile ignorare è che nessuno dei tre era davvero disponibile — e nel frattempo il gap si è allargato a dismisura. Il tech sovereignty package della Commissione arriverà in primavera; il CADA stabilirà requisiti di eleggibilità per i provider cloud nell'UE. Se saranno troppo aggressivi, taglieranno l'Europa fuori dalla tecnologia di frontiera nel momento in cui avanza più velocemente. Se saranno troppo morbidi, resteranno lettera morta.

La domanda che Fluidstack pone è se valga la pena continuare a parlarne come se fosse una questione di volontà, quando la risposta del mercato sembra essere già stata data in modo inequivocabile. Pensare altrimenti, a questo punto, non è ottimismo — è accanimento.

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
Tecnologia & AI

Gli Usa escludono DeepSeek dalle agenzie federali, i suoi agenti sono 12 volte più inclini a seguire istruzioni malevole

Tecnologia & AI

Anthropic vuole mettere il 5% delle azioni in un fondo per donazioni e sostegno ai lavoratori colpiti dall’AI

Tecnologia & AI

La task force di Trump sull’AI più avanzata ha 120 giorni per proporre le regole sui suoi modelli