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Cos’è il Board of Peace di Trump e perché in pochi sembrano voler aderire
Cosa è successo?
Lo scorso ottobre, annunciando il cessate il fuoco a Gaza, Donald Trump aveva accennato alla nascita di un Board of Peace, da lui presieduto. Il Board of Peace, nelle prime vaghe indicazioni date dal Presidente USA, avrebbe dovuto essere un Consiglio incaricato di monitorare la pacifica transizione di governo a Gaza e i termini del cessate il fuoco tra Hamas e Israele. Ora, dopo quattro mesi, sono partite le lettere di invito ai Paesi che Trump vorrebbe aderissero al nuovo consiglio e, nelle lettere, sono stati chiariti alcuni dettagli circa la natura e il funzionamento del Board, rivelando una realtà diversa da quella a cui il Presidente, in modo un po’ vago, aveva fatto cenno nell’ambito della discussione per il cessate il fuoco a Gaza.
Perché è importante?
Quello che è emerso dalle lettere di invito è che il Board of Peace non sarà un organismo di controllo sul cessate il fuoco a Gaza, ma una specie di concorrente all’ONU, in grado di operare in tutte le zone di conflitto del mondo e improntato, a differenza delle Nazioni Unite, ai valori dell’universo MAGA. La "nuova ONU", a differenza di quella attuale, non risponderebbe a un consiglio o a un’assemblea, ma direttamente a Donald Trump, che ne avrebbe la presidenza e il controllo, potendo esercitare diritto di veto sulle sue iniziative. Non è chiaro se questi ruoli gli spetterebbero in quanto Presidente degli Stati Uniti (carica temporanea) o personalmente in quanto Donald Trump, e quindi a vita. Non solo: Trump, in quanto leader di questo Consiglio internazionale per la pace, avrebbe anche la possibilità di nominare il suo successore. La struttura, così organizzata, è parsa irricevibile a buona parte dei Paesi che hanno ricevuto l’invito a partecipare. In particolare, i Paesi europei sembrano molto freddi nei confronti di questa iniziativa, indispettiti dal fatto che a prendere parte al Board siano state invitate anche Russia e Bielorussia, Paesi con i quali i rapporti europei (e, in teoria, anche americani) sono tesissimi. L’adesione al Board of Peace, inoltre, è a pagamento. O meglio: la semplice adesione è gratuita per tre anni, ma la possibilità di sedere nel consiglio esecutivo richiede una fee di ingresso di un miliardo di dollari.
Perché è fondamentale?
Il Board of Peace rappresenta il maggiore tentativo trumpiano di ampliare la sua visione politica al di fuori degli Stati Uniti, portandola a imporsi su scala mondiale. Inoltre, la creazione del Board costituisce di fatto un tentativo esplicito di delegittimazione dell’ONU, istituzione con la quale i rapporti di Trump (e di buona parte dei suoi alleati come Israele, o semplici "amici" come Putin) sono più che tesi.