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Consiglio UE Energia: Stoccaggio, Riduzione Domanda, Tutela delle famiglie
Consiglio UE Energia: Stoccaggio, Riduzione Domanda, Tutela delle famiglie
Videoconferenza informale ministri dell'Energia - 31 marzo 2026. Esiti
La videoconferenza ha prodotto un quadro politico chiaro pur senza atti formali. Jørgensen ha aperto con i numeri della crisi: in 30 giorni di conflitto i prezzi UE sono aumentati del 70% per il gas e del 60% per il petrolio, con un aggravio di 14 miliardi sulla bolletta import di combustibili fossili. Il Commissario ha avvertito che i prezzi non torneranno alla normalità in tempi prevedibili anche in caso di pace immediata. I ministri hanno concordato sulla necessità di un approccio UE coordinato su tre direttrici:
(1) gestione rafforzata degli obiettivi di stoccaggio del gas a livello UE, evitando l'uso non coordinato delle riserve strategiche;
(2) misure di riduzione della domanda, in particolare nei trasporti, ispirate al Piano in dieci punti dell'AIE (lavoro da casa, riduzione dei limiti di velocità, potenziamento del trasporto pubblico);
(3) tutela di famiglie e imprese vulnerabili. La Commissione ha annunciato un pacchetto di misure di supporto a famiglie e imprese "che presenteremo presto", includendo semplificazioni per il decoupling prezzi gas/elettricità, senza impegnarsi su una data precisa.
Una windfall tax sulle compagnie energetiche rimane "una possibilità". Jørgensen ha inviato in parallelo una lettera a tutti i ministri dell'energia UE chiedendo di prepararsi per tempo a una potenziale interruzione prolungata delle forniture di petrolio. Nessun atto adottato. Settori: energia, PA (MASE, MEF, GSE, Eni, utilities), industria energivora, trasporti, assicurazioni.