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Commissione Europea: misure contro Snapchat, siti per adulti e protezione consumatori
Commissione Europea: misure contro Snapchat, siti per adulti e protezione consumatori
DSA - Procedimento formale contro Snapchat (tutela minori)
La Commissione ha aperto il primo procedimento formale DSA contro Snapchat (VLOP, 97 milioni di utenti mensili attivi in UE) per sospette violazioni delle regole sulla tutela dei minori online (Reg. UE 2022/2065, art. 28). L'indagine si concentra su cinque aree per verificare se Snapchat garantisce un livello elevato di sicurezza, privacy e protezione per i bambini online - in particolare esposizione di minori a tentativi di adescamento e alla vendita di prodotti illegali come droghe, e mancata applicazione dei limiti di età propri della piattaforma (vietata agli under 13). L'indagine nasce dalla revisione delle valutazioni del rischio 2023–2025 e da informazioni aggiuntive ricevute in ottobre sulla verifica dell'età. Il procedimento formale potrà portare a ulteriori misure di enforcement; Snapchat può nel frattempo proporre modifiche alle proprie policy. Sanzioni possibili: fino al 6% del fatturato globale annuo, o divieto di operare in caso di violazioni gravi e reiterate. Settori: tech, piattaforme digitali, PA (ACN, AGCM, Garante Privacy), studi legali diritto digitale.
DSA - Constatazioni preliminari di violazione contro PornHub, Stripchat, XNXX e XVideos
La Commissione ha comunicato le constatazioni preliminari di violazione del DSA a carico di quattro piattaforme di contenuti per adulti - PornHub (Aylo Freesites/Cipro), Stripchat (Technius/Cipro), XNXX (NKL Associates/Repubblica Ceca) e XVideos (WebGroup Czech Republic) - al termine di un'indagine di dieci mesi. Le piattaforme non hanno utilizzato metodologie obiettive e approfondite per valutare i rischi connessi all'accesso dei minori ai loro servizi e hanno anteposto le preoccupazioni reputazionali ai rischi societali per i minori, in violazione del DSA. La Commissione contesta in particolare l'insufficienza degli strumenti di verifica dell'età - la semplice autodichiarazione con un click non è considerata misura adeguata. Le piattaforme possono ora presentare le proprie difese e proporre misure correttive; la Commissione può adottare decisioni di non conformità con sanzioni fino al 6% del fatturato globale. Il procedimento si inserisce nel quadro della priorità politica dell'EUCO del 19 marzo sulla protezione dei minori online. Settori: tech, piattaforme digitali, PA (ACN, Garante Privacy), studi legali diritto digitale.
Consumer sweep - Sconti online Black Friday e Cyber Monday
La Commissione e le autorità di tutela dei consumatori di 23 SM, Islanda e Norvegia hanno pubblicato i risultati dello screening ("sweep") degli sconti online durante il Black Friday e il Cyber Monday 2025. Risultato principale: un operatore su tre ha esposto sconti online in modo non corretto - prezzi di riferimento gonfiati, sconti calcolati su basi non trasparenti o fuorvianti, in violazione della Dir. UE 2019/2161 (Omnibus) e della Dir. UE 2005/29/CE (pratiche commerciali sleali). Le autorità nazionali competenti avvieranno ora follow-up nei confronti degli operatori individuati. Per le imprese italiane: rilevante per e-commerce e retail - AGCM coordina per l'Italia. Settori: e-commerce, retail, PA (AGCM, MIMIT), studi legali diritto del consumo.