News & BusinessTecnologia & AI
Anthropic parla con Samsung per produrre un nuovo chip AI proprietario

Cos’è successo
Stando ad un report di The Information, testata giornalistica statunitense specializzata su inchieste e approfondimenti in ambito tech, Anthropic ha avviato un lavoro in fase iniziale su un proprio chip AI e ha parlato con Samsung come possibile produttore, viste le sue capacità di manifattura avanzata con il processo a 2 nanometri (tecnologia di ultimissima generazione per stampare chip microscopici estremamente performanti). È ancora prestissimo — l’azienda non ha ancora deciso quanto potente dovrebbe essere il chip né cosa debba fare (se addestrare i modelli o girare solo per l'inferenza), e potrebbe dunque non farne nulla. Che faccia sul serio lo dicono le assunzioni come quella di Clive Chan, tra i primi del team chip di OpenAI.
La linea ufficiale resta prudente: Nvidia, le TPU di Google e i Trainium di Amazon "resteranno centrali", dice Anthropic — il chip proprio sarebbe un complemento, non un rimpiazzo. Mossa che segue quella di OpenAI — che il mese scorso ha presentato con Broadcom il suo primo chip per l'inferenza, Jalapeño — e una generale tendenza dell’industria a progettarsi il silicio in casa.
Perché conta
La torta dell'AI cresce, e con lei cresce Nvidia: "scappare" dalle sue GPU, dato il predominio che detiene nel settore, è un'illusione per quasi tutti — perfino Google, con le TPU presenti da oltre dieci anni, continua a comprarle. Ma proprio perché Nvidia è ovunque e non basta a servire tutti, farsi il chip su misura per i compiti giusti è il completamento ovvio della strategia di un gigante, quale ormai Anthropic è a tutti gli effetti.
- L’azienda è sempre stata la più aperta nella scelta dei chip — Claude gira insieme su Nvidia, TPU di Google e Trainium di Amazon, mentre OpenAI e xAI dipendono quasi solo da Nvidia — e per lei il passo dallo scegliere i chip al disegnarli è più naturale che per altri. Ad una stima che a maggio si avvicinava ai 50 miliardi di ricavi annualizzati e con la capacità di calcolo che resta uno dei principali colli di bottiglia, un guadagno anche piccolo di efficienza su cluster enormi diventerebbe margine;
- L'ASIC — la tipologia di chip cucito su un compito solo — se lo disegnano ormai un po' tutti, per l'inferenza, dove il costo si moltiplica a ogni risposta servita: le TPU di Google, i Trainium di Amazon, gli MTIA di Meta, i Maia di Microsoft, il Jalapeño di OpenAI. Nessuno di questi sostituisce Nvidia — che anzi, stima The Information, è salita al 74% del mercato — ma le sottraggono i compiti più ripetitivi, quelli che conviene ottimizzare da sé;
- Samsung, dal canto suo, è regina della memoria ma inseguitrice nella foundry — la fabbricazione su commessa di chip altrui — e nella vicenda vede un'occasione. Con la domanda che ha saturato TSMC, il suo processo a 2 nanometri diventa vendibile a nuovi clienti (Anthropic, forse Google), poiché un cliente di questa stazza darebbe ossigeno alla sua rincorsa. E i due si conoscono già: Samsung è tra i fornitori di memoria entrati nell'ultimo, colossale round di Anthropic da 65 miliardi di dollari.
Adesso
- Progettare un chip di questa fascia costa da solo centinaia di milioni di dollari e anni di lavoro, senza garanzia di riuscita — e Anthropic è ancora alla domanda di base, cioè cosa deve fare. Resta un'intenzione, e il primo segnale concreto sarà passare dalle assunzioni e dai colloqui con Samsung a un design vero;
- Il confine della mossa, almeno nel breve termine, vedrebbe in ogni caso Nvidia restare al centro — soprattutto nell'addestramento, dove il suo vantaggio è più solido. Un pezzo di stack proprio vale più come assicurazione che come alternativa, utile mentre la fame di calcolo cresce più in fretta dell'offerta;
- Che il chip lo faccia Samsung o un altro, e che Anthropic ci arrivi o si fermi, conta meno della direzione. Per un'azienda che punta a valere mille miliardi, disegnarsi una fetta della propria stack a livello di chip è ormai quasi un atto dovuto. OpenAI e Broadcom hanno dimostrato non solo che si può fare, ma che una volta trovata la quadra sul design, in meno di un anno si può andare in produzione. Ragionevolmente, con la fame di AI che cresce, l’intenzione di Anthropic si trasformerà presto in silicio.