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Zelensky: Usa e Ue non fanno sufficiente pressione su Mosca
Cosa è successo
Nelle ultime ore il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rilasciato un'intervista a Le Monde. L’intervista si colloca in un momento di particolare complessità, dal momento che la guerra in Iran rischia di compromettere le forniture di armi occidentali all’Ucraina.
Perché è importante
I punti focali dell’intervista di Zelensky:
- Il conflitto in Medio Oriente agisce come un fattore di distrazione per gli alleati, in particolare gli Stati Uniti, influenzando la priorità e la velocità delle forniture belliche.
- La revoca parziale delle sanzioni sul petrolio russo, che garantisce a Mosca entrate miliardarie essenziali per sostenere lo sforzo bellico e i propri alleati (Iran), rischia di essere un vantaggio per Mosca.
- L'Ucraina ha offerto il suo aiuto agli Stati del Golfo e agli USA, offrendo competenze uniche nella difesa contro i droni iraniani in cambio di finanziamenti e intercettori.
E adesso?
L’Ucraina rifiuta categoricamente di cedere il Donbass in cambio di garanzie di sicurezza esterne, considerate meno affidabili delle fortificazioni fisiche e del morale delle truppe.
Nonostante lo stallo apparente del fronte, l'Ucraina rivendica un successo strategico basato su un tasso di logoramento nemico senza precedenti (fino a 8 russi per ogni ucraino caduto).