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UE – Mercosur, via libera alla clausola di salvaguardia agricola
Cosa è successo?
La plenaria del Parlamento europeo riunita a Strasburgo ha approvato con 483 voti favorevoli, 102 contrari e 67 astensioni l’intesa raggiunta in trilogo sul regolamento che applica la clausola di salvaguardia bilaterale prevista dagli accordi commerciali UE-Mercosur per i prodotti agricoli. Il testo conferma l’impianto originario della Commissione europea, ma introduce alcune modifiche per rafforzare il monitoraggio dei mercati e accelerare l’attivazione delle misure di difesa in caso di squilibri. Tra le novità, l’inclusione degli agrumi tra i prodotti sensibili, criteri più chiari per l’apertura delle indagini, tempi più rapidi per le verifiche e la possibilità di adottare misure provvisorie in situazioni urgenti. La Commissione dovrà monitorare l’andamento delle importazioni e riferire almeno ogni sei mesi a Parlamento e Consiglio, con la possibilità di estendere i controlli ad altri settori su richiesta motivata dell’industria europea. Sono inoltre previste linee guida tecniche entro marzo 2026 e strumenti specifici per contrastare eventuali pratiche di elusione delle misure di salvaguardia.
Perché è importante?
L’approvazione rappresenta un passaggio chiave per rendere politicamente sostenibile l’accordo commerciale con il Mercosur, rispondendo alle preoccupazioni di alcuni Stati membri e delle filiere agricole europee sulla concorrenza esterna. Le clausole di salvaguardia rafforzano la capacità dell’UE di intervenire rapidamente in caso di shock di mercato, bilanciando apertura commerciale e tutela dei settori più esposti.
E adesso?
Nei prossimi mesi l’attenzione si sposterà sull’attuazione concreta del sistema di monitoraggio e sulla definizione delle linee guida tecniche. La gestione delle salvaguardie diventerà un test politico per l’intera strategia commerciale europea: dimostrare che apertura dei mercati e protezione delle filiere interne possono coesistere sarà decisivo per futuri accordi commerciali dell’UE.