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Ue e Messico firmano nuovi accordi su litio, rame e argento, mentre l’interscambio supera i 100 mld annui

Cos’è successo
Al vertice Ue-Messico di Città del Messico, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha firmato con il governo messicano il Modernised Global Agreement e l’Interim Trade Agreement, rafforzando cooperazione economica, politica e strategica tra le due parti. L’Ue e il Messico hanno riaffermato coordinamento su ONU, G20 e WTO, oltre a partnership su materie prime critiche, transizione energetica e sicurezza.
Il commercio UE-Messico supera già €100 miliardi annui, mentre gli investimenti europei in Messico hanno raggiunto €207 miliardi nel 2024. Il cuore strategico dell’accordo riguarda le materie prime critiche: il Messico possiede alcune delle maggiori riserve mondiali di litio, rame e argento, fondamentali per batterie, elettrificazione e transizione verde.
Perché conta
L’accordo segnala l’accelerazione della strategia europea di de-risking industriale e diversificazione geopolitica delle supply chain. Il Messico emerge come partner strategico alternativo in un contesto di crescente competizione globale sulle materie prime.
- Litio, rame e argento diventano asset geopolitici centrali per automotive elettrico, batterie, clean tech e industria europea, riducendo dipendenza da fornitori asiatici e catene di approvvigionamento instabili;
- Gli accordi rafforzano anche sicurezza economica e accesso europeo agli appalti pubblici messicani, aprendo opportunità in infrastrutture, energia, digitale e servizi finanziari;
- Per l’Italia il dossier è rilevante per export industriale, filiere manifatturiere e grandi gruppi energetici e infrastrutturali attivi in America Latina, oltre che per SACE, ICE e diplomazia economica.
Adesso
- L’UE dovrà completare il processo di ratifica del Modernised Global Agreement, mentre l’Interim Trade Agreement seguirà il percorso di approvazione europeo accelerato;
- Bruxelles potrebbe usare il modello Messico come template geopolitico per nuovi accordi strategici su critical raw materials con paesi dell’America Latina e Global South;
- Nei prossimi anni crescerà la competizione internazionale per assicurarsi accesso stabile a litio, rame e minerali strategici, con crescente intreccio tra commercio, sicurezza economica e politica industriale europea.