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Tre conseguenze sulle bollette per i consumatori dopo la delibera ARERA su acqua e rifiuti
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Cos’è successo
ARERA, l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ha approvato la delibera 346/2026/R/COM, che modifica dal 1° gennaio 2027 alcune componenti tariffarie delle bollette dell’acqua e dei rifiuti.
L’Autorità ha deciso di azzerare due prelievi sulla bolletta idrica, la UI_1 e la UI_2, per complessivi 1,5 centesimi al metro cubo, e una componente della tariffa rifiuti, la UR_(2,a), pari a 1,50 euro all’anno per utenza. La decisione arriva dopo le verifiche sulla disponibilità delle riserve gestite dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA), che hanno evidenziato una capienza sufficiente dei fondi.
Perché conta
- L’impatto della delibera sulle singole bollette è contenuto. Le componenti interessate, infatti, pesano complessivamente per meno dell’1% del costo lordo annuale di ciascuna utenza: per l’acqua si tratta di 1,5 centesimi al metro cubo, mentre per i rifiuti la riduzione sarà di 1,50 euro. Pur trattandosi di cifre piccole per le singole utenze, su scala nazionale queste riduzioni valgono centinaia di milioni di euro;
- Per l’acqua vengono azzerate due componenti. La UI_1, oggi pari a 0,6 centesimi al metro cubo, finanzia gli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità; la UI_2, pari a 0,9 centesimi, serve invece a finanziare meccanismi di incentivazione della qualità del servizio;
- Il taglio deciso dall'ARERA non nasce da una riduzione strutturale dei costi dei servizi idrici o della gestione dei rifiuti. Per mantenere il finanziamento della qualità del servizio idrico, CSEA trasferirà inoltre 200 milioni di euro dalle riserve del fondo per le calamità a quello destinato alla qualità. Nel caso dei rifiuti, invece, l’azzeramento della UR_(2,a) è legato alla disponibilità di risorse e all’assenza di nuove emergenze di grande portata.
Adesso
- Dal 2027 le famiglie pagheranno leggermente meno. Sulla bolletta dell’acqua il risparmio sarà di 1,5 centesimi per ogni metro cubo consumato. Per la TARI verranno invece eliminati 1,50 euro all’anno per utenza;
- Non cambiano le altre componenti della tariffa rifiuti: restano in vigore altri oneri, come la UR_(1,a), pari a 0,10 euro per utenza, e la UR_(3,a), pari a 6 euro;
- Il taglio potrebbe non essere definitivo. ARERA ha azzerato i prelievi dopo avere verificato la capienza delle riserve CSEA. Di conseguenza, se in futuro dovessero emergere nuove esigenze di finanziamento o nuove emergenze, le componenti oggi azzerate potrebbero venire nuovamente introdotte nelle bollette.