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Sull’isola sudcoreana di Jeju un'assicurazione parametrica compensa i lavoratori edili con 10 euro l'ora nei giorni di caldo estremo
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Cos’è successo
Da agosto l'isola sudcoreana di Jeju applica un'assicurazione parametrica che compensa i lavoratori edili giornalieri per le ore di lavoro perse quando il caldo estremo costringe a fermare i cantieri, con un pagamento automatico di circa 17.000 won, poco più di 12 dollari, per ogni ora di stop fino a un massimo di quattro ore al giorno. Il programma, sostenuto da cinque compagnie assicurative coreane, arriva proprio mentre i primi dieci giorni di agosto sono già il periodo più caldo mai registrato nel Paese.
Perché conta
- Il meccanismo è parametrico: se l'Amministrazione meteorologica coreana emette un'allerta ondata di calore prima dell'una del pomeriggio e il cantiere interrompe i lavori per l'intera giornata, i lavoratori ricevono automaticamente un risarcimento per le ore perse, senza bisogno di dimostrare individualmente il danno subito, ma solo sulla base del dato meteorologico oggettivo;
- Il programma iniziale è sostenuto da Samsung Fire & Marine Insurance, Hyundai Marine & Fire Insurance, Hanwha General Insurance, NH NongHyup Property & Casualty Insurance e DB Insurance, ed è pensato specificamente per i lavoratori giornalieri, una categoria che normalmente non ha accesso a ferie pagate né a tutele salariali quando un cantiere si ferma per il maltempo;
- Rinnovato e ampliato nell'aprile 2026 con l'ingresso di ulteriori assicuratori tra cui Meritz Fire & Marine e KB Insurance, il programma ha aggiunto un indennizzo per gli infortuni gravi da calore e ha alzato da 100.000 a 150.000 won il beneficio per la diagnosi di malattie legate a caldo o freddo estremi.
Adesso
- L'iniziativa arriva in un momento critico: i primi dieci giorni di agosto 2026 sono già i più caldi mai registrati in Corea del Sud, il che rende la protezione del reddito dei lavoratori all'aperto un'esigenza tutt'altro che teorica proprio quando servirebbe di più;
- È un caso di scuola di come un prodotto assicurativo possa essere calibrato su un rischio specifico e finora scoperto, la perdita di salario dei lavoratori informali o giornalieri, una categoria che i prodotti tradizionali di protezione del reddito tendono a escludere per la difficoltà e il costo di verificare le perdite caso per caso, un ostacolo che qui viene superato sostituendo la verifica individuale con un trigger meteorologico oggettivo;
- Il progetto si inserisce in un trend globale più ampio: il mercato dell'assicurazione parametrica vale circa 18,24 miliardi di dollari nel 2026 ed è stimato superare i 59,75 miliardi entro il 2035, spinto soprattutto dalla necessità di colmare il protection gap sulle catastrofi naturali, stimato da DataM Intelligence in 113 miliardi di dollari a livello globale.