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Solo il 20-30% dei raccolti Ue è assicurato contro il clima, un report LSE propone premi più bassi per chi adotta pratiche di adattamento

Cos’è successo
Il Centre for Economic Transition Expertise (CETEx) della London School of Economics, nel report "Rooted in resilience: crop insurance as a fiscal tool for climate adaptation and nature restoration in Eu agri-food systems" (maggio 2026), propone di legare i premi assicurativi agricoli all'adozione di pratiche di adattamento climatico in azienda.
Il report segnala che il ciclo di sottoscrizione a 12 mesi, con repricing annuale dei rischi tipico dell'assicurazione colturale, crea una barriera strutturale all'incentivazione di investimenti di adattamento di lungo periodo, poiché il pricing si basa su dati storici di sinistralità anziché su una valutazione prospettica del rischio futuro. Nell'Ue, solo tra il 20% e il 30% dei raccolti risulta oggi assicurato contro le perdite legate al clima.
Perché conta
- Il CETEx propone che gli assicuratori applichino un fattore di riduzione del rischio quantificato alle aziende agricole che dimostrano di aver adottato pratiche di adattamento certificate, come cover cropping, drenaggio migliorato o varietà resistenti alla siccità, permettendo di aggiustare i premi in tempo reale in base alla vulnerabilità effettiva dell'azienda, anziché attendere che i benefici emergano nei dati storici di sinistralità con anni di ritardo;
- La ricerca citata nel report mostra che gli agricoltori devono ricevere una riduzione di premio prima di intraprendere misure di riduzione del rischio, e non dopo, un elemento chiave per progettare incentivi assicurativi realmente efficaci sull'adozione di pratiche di adattamento;
- Il report segnala inoltre un problema di moral hazard nei sussidi assicurativi attuali della Politica Agricola Comune: una progettazione poco attenta dei sussidi può disincentivare gli agricoltori dal modificare pratiche agricole ad alto rischio, di fatto "sussidiando il rischio" anziché ridurlo, un tema su cui il CETEx invita a un lavoro di approfondimento specifico.
Adesso
- Il CETEx invita i ministeri delle Finanze a collaborare con le autorità di vigilanza e il settore assicurativo per sviluppare un quadro standardizzato di riconoscimento e pricing delle misure di adattamento in azienda nelle polizze assicurative agricole, un passaggio che richiede dati oggi ancora carenti sull'efficacia sistemica delle diverse misure di adattamento;
- Il report cita l'emergere di modelli di "sustainability-linked insurance", che abbinano prestiti per misure di adattamento a contratti assicurativi di lungo periodo, finora sperimentati soprattutto nel mercato assicurativo immobiliare in Asia, come possibile modello di riferimento anche per il settore agricolo europeo;
- Nel contesto della revisione della PAC post-2027, il CETEx sottolinea che plasmare l'assicurazione colturale per raggiungere obiettivi di policy pubblica dovrebbe entrare esplicitamente nella cassetta degli attrezzi a disposizione degli Stati membri e dell'Ue, in aggiunta ai tradizionali sussidi ai premi.
Fonte: https://cetex.org/wp-content/uploads/2026/05/Rooted-in-resilience-insurance.pdf