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Società Europea Unificata: il 28° regime per sbloccare il mercato unico dell’innovazione
Cosa è successo?
Il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza una serie di raccomandazioni per la creazione di un nuovo quadro giuridico comune europeo, noto come “28° regime”, finalizzato a rafforzare il mercato unico e sostenere l’innovazione. Il fulcro della proposta è l’introduzione di una Società Europea Unificata (S.EU), destinata alle imprese non quotate, registrabile interamente in digitale entro 48 ore, con capitale minimo simbolico e un insieme di regole pienamente armonizzate valide in tutta l’Unione europea. Il pacchetto include anche meccanismi standardizzati per la governance societaria, l’accesso ai finanziamenti, la cooperazione con università e centri di ricerca e procedure rapide ed efficaci di risoluzione delle controversie. La proposta legislativa della Commissione europea è attesa nel primo trimestre del 2026.
Perché è importante?
Il 28° regime affronta uno dei principali colli di bottiglia strutturali del mercato unico: la frammentazione dei regimi societari nazionali, che penalizza soprattutto startup, scale-up e imprese innovative orientate alla crescita transfrontaliera. Una Società Europea Unificata ridurrebbe drasticamente costi legali, tempi di costituzione e incertezza regolatoria, rendendo più semplice raccogliere capitali, attrarre talenti e operare in più Stati membri senza dover replicare strutture giuridiche nazionali. In questo senso, la S.EU non è solo una riforma tecnica, ma un intervento di politica industriale orizzontale, pensato per aumentare la competitività europea rispetto a ecosistemi più integrati come Stati Uniti e Asia.
E adesso?
Il prossimo passaggio chiave è la presentazione della proposta formale della Commissione europea entro l’inizio del 2026, seguita dal negoziato legislativo tra Parlamento e Consiglio. Se adottata, la Società Europea Unificata potrebbe diventare uno strumento centrale per l’integrazione dei mercati dei capitali, dell’innovazione e dei talenti, contribuendo a trasformare il mercato unico da spazio regolatorio frammentato a piattaforma realmente scalabile per la crescita delle imprese europee.