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Salario minimo a 9 euro: la proposta di legge torna in Commissione alla Camera

Cosa è successo?
La XI Commissione (Lavoro) della Camera ha fissato al 23 aprile, entro le ore 12, il termine per l'indicazione dei soggetti da convocare in audizione sulla proposta di legge di iniziativa popolare per l'introduzione del salario minimo. La data di avvio del ciclo di audizioni non è stata ancora stabilita.
Perché è importante?
Il salario minimo legale è una questione irrisolta nel dibattito politico italiano da anni. L'Italia è uno dei pochi paesi dell'Unione europea a non disporre di una soglia retributiva minima fissata per legge, affidando questa funzione esclusivamente alla contrattazione collettiva. La proposta in esame prova a colmare questo vuoto senza scardinare il sistema contrattuale esistente: i 9 euro opererebbero come pavimento minimo, non come sostituto dei contratti.
E adesso?
Il primo passo concreto è la raccolta delle indicazioni sui soggetti da audire, con scadenza fissata al 23 aprile. Seguirà la definizione del calendario delle audizioni, che costituirà la fase istruttoria vera e propria prima di qualsiasi discussione nel merito. I tempi di approvazione restano incerti: la proposta dovrà confrontarsi con le resistenze politiche che in passato hanno già bloccato iter analoghi.