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Ritardi nei pagamenti della PA alle imprese: interrogazione di Benzoni dopo l'archiviazione della procedura Ue

Cosa è successo
L'On. Benzoni (Azione) ha depositato il 5 maggio 2026 un'interrogazione a risposta scritta (4-07802) rivolta al Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, al Ministro per la pubblica amministrazione e al Ministro dell'economia e delle finanze. L'atto parlamentare prende spunto dalla notizia, riportata dalla stampa nazionale, dell'archiviazione definitiva della procedura di infrazione europea nei confronti dell'Italia sui ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione verso le imprese, una delle più datate a livello comunitario.
Nell'interrogazione vengono richiesti dati aggiornati sui tempi medi di pagamento, distinti tra amministrazioni centrali, enti locali e comparto sanitario, oltre all'ammontare complessivo dei debiti commerciali della PA. Si chiede inoltre se la chiusura della procedura corrisponda effettivamente al superamento delle criticità strutturali e quali ulteriori misure il Governo intenda adottare per assicurare il rispetto dei termini europei e aumentare la trasparenza dei dati.
Perché è importante
- Pur a fronte dell'archiviazione della procedura, diverse associazioni di categoria e operatori economici continuerebbero a segnalare tempi di pagamento sensibilmente più lunghi rispetto a quelli previsti dalle norme europee, con differenze marcate tra amministrazioni centrali e locali.
- I ritardi pesano sulla liquidità delle imprese, soprattutto delle piccole e medie, che per anni hanno operato in condizioni finanziarie complesse a causa dei crediti commerciali non riscossi, con effetti negativi su investimenti, accesso al credito e tenuta dei livelli occupazionali.
E adesso?
- Si rimane in attesa della risposta da parte dei ministeri interpellati.