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Piano Casa, fondo da 60 mln per i genitori separati: contributo fino a 500 euro al mese per un anno a chi paga mutuo o affitto
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Cosa è successo
Il 30 aprile 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Piano Casa, un decreto legge che punta a rispondere all'emergenza abitativa, accompagnato da un disegno di legge urgente sugli sgomberi.
Il Piano si articola su tre pilastri.
- Il primo destina 1,7 miliardi di euro, più un massimo di 4,8 miliardi dai programmi di rigenerazione urbana, al recupero di circa 60mila alloggi di edilizia residenziale pubblica oggi non assegnabili perché degradati o inagibili, con risorse distribuite ai Comuni tramite Dpcm;
- Il secondo concentra oltre 3,6 miliardi di risorse nazionali ed europee in un unico fondo gestito da Invimit, articolato in comparti regionali;
- Il terzo prevede l'ingresso dei privati: a fronte di semplificazioni burocratiche e di un commissario straordinario per investimenti superiori a un miliardo, almeno 70 alloggi su 100 costruiti dovranno essere a prezzi calmierati di almeno il 33% sotto il valore di mercato. Sono previsti anche il dimezzamento degli oneri notarili su compravendite, mutui e locazioni e il rifinanziamento del Fondo di garanzia per la prima casa con 670 milioni fino al 2027, riservato a famiglie numerose, giovani under 36, giovani coppie e nuclei monoparentali.
Il ministro Salvini ha annunciato un fondo da 60 milioni per i genitori separati che continuano a pagare mutuo o affitto: un contributo mensile tra 400 e 500 euro per un anno. Il ddl sugli sgomberi introduce procedure accelerate per ottenere il titolo esecutivo e liberare gli immobili occupati abusivamente.
Perché è importante
- Il Piano risponde a un'emergenza che riguarda l'intero territorio nazionale - non solo le grandi città del Centro-Nord ma anche i capoluoghi del Sud e i centri medi - con particolare attenzione alla cosiddetta "zona grigia": chi lavora o studia ma non accede alle graduatorie popolari né può permettersi il mercato libero.
- L'obiettivo decennale è rendere disponibili oltre 100mila nuovi alloggi tra popolari e a prezzi calmierati, con una dotazione complessiva di risorse pubbliche fino a dieci miliardi di euro più il moltiplicatore degli investimenti privati.
E adesso
- Il Piano Casa arriverà a breve in Parlamento e ne seguiremo l'iter.