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Per la crisi dei fertilizzanti la Commissione mobilita fino a 1,5 mld per sostenere gli agricoltori europei

Cos’è successo
La Commissione europea ha presentato un pacchetto straordinario di misure per contrastare la crisi dei fertilizzanti, provocata dall'aumento dei prezzi dovuto alle tensioni geopolitiche e alle interruzioni delle forniture. Il piano prevede 540 milioni di euro di sostegno diretto UE, che gli Stati membri potranno integrare con risorse nazionali fino a raggiungere 1,5 miliardi di euro complessivi.
Parallelamente, Bruxelles propone modifiche mirate alla PAC per migliorare la liquidità delle aziende agricole: introduzione di un nuovo schema di sostegno di crisi cofinanziato fino al 65% dal FEASR, possibilità di anticipare i pagamenti diretti prima del 16 ottobre e maggiore flessibilità nella gestione delle dotazioni PAC per il 2027. Le modifiche dovranno ora essere approvate da Parlamento europeo e Consiglio, mentre il sostegno finanziario sarà votato dagli Stati membri entro luglio.
Perché conta
L'intervento mira a evitare che l'aumento dei costi dei fertilizzanti si traduca in una riduzione delle rese agricole e in nuove pressioni sui prezzi alimentari.
- Il pacchetto mobilita fino a 1,5 miliardi di euro, una delle più ampie misure europee di sostegno al settore agricolo dall'inizio della crisi energetica;
- I fertilizzanti rappresentano una delle principali voci di costo per le aziende agricole: una loro riduzione potrebbe compromettere produzione, qualità dei raccolti e redditività del comparto;
- L'utilizzo di pagamenti anticipati e schemi di liquidità rafforza la resilienza finanziaria delle imprese agricole in vista della prossima stagione di semina, riducendo il rischio di tensioni sulla sicurezza alimentare europea.
Adesso
- Parlamento europeo e Consiglio dovranno approvare rapidamente le modifiche legislative alla PAC per consentire l'erogazione degli aiuti;
- Gli Stati membri potranno decidere se integrare il sostegno europeo con risorse nazionali fino al limite del 200%, aumentando significativamente gli importi disponibili per gli agricoltori;
- Il pacchetto rappresenta il primo tassello dell'attuazione del Fertiliser Action Plan, che punta nel medio-lungo periodo a rafforzare la produzione europea di fertilizzanti, sviluppare alternative bio-based e ridurre la dipendenza strategica dalle importazioni.