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Nulla di fatto tra Witkoff e Putin, scaduta la tregua di 3 giorni riprendono gli attacchi tra Russia e Ucraina
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Cos’è successo
La tregua di tre giorni concordata tra Russia e Ucraina — per consentire i colloqui degli inviati americani Jared Kushner e Steve Witkoff, prima a Mosca e poi a Kiev — è scaduta. Un raid russo sulla capitale ucraina ha causato almeno due morti e sette feriti, con edifici colpiti nei distretti di Boryspil e Fastiv.
Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito di persone intrappolate in un edificio residenziale. L'Ucraina ha risposto colpendo con droni la città russa di Saratov, causando danni alle infrastrutture civili e alcune vittime secondo il governatore locale Roman Busargin.
Perché conta
- La tregua nasceva da un incontro tra gli inviati statunitensi Witkoff e Kushner e Putin al Cremlino il 5 settembre, durato circa tre ore e definito "costruttivo" dalle parti, seguito da una tappa a Kiev con Zelensky — ma senza alcuna svolta concreta: Putin ha chiarito di non aver concordato "nessuna nuova idea" per porre fine al conflitto, e si dice fiducioso di raggiungere i propri obiettivi militari nell'Ucraina orientale;
- La rapida ripresa degli attacchi dopo la scadenza della tregua conferma che si trattava di una pausa mirata e temporanea, legata solo alla sicurezza della visita diplomatica, non l'anticipo di un cessate il fuoco più ampio. Lo stesso Putin aveva escluso un accordo più esteso;
Adesso
- Resta da vedere se gli inviati americani riusciranno a tradurre la visita a Mosca e Kiev — la prima di Witkoff e Kushner nella capitale ucraina dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022 — in una proposta concreta, dopo mesi di negoziati fermi complicati anche dal parallelo conflitto in Iran;
- Il nodo resta quello indicato dal viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov: Mosca insiste che Washington debba "tenere conto delle realtà sul terreno", secondo il Cremlino favorevole alle forze russe.
- Il precedente della tregua di tre giorni, rispettata solo per il tempo necessario a proteggere la missione diplomatica, e infranta quasi subito dopo la scadenza, mostra quanto sarà difficile trasformare aperture diplomatiche episodiche in una de-escalation duratura del conflitto.