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Le tempeste di luglio e agosto in Europa costano alle assicurazioni oltre 6 mld, un record per la Svizzera

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Le tempeste di luglio e agosto in Europa costano alle assicurazioni oltre 6 mld, un record per la Svizzera

Cos’è successo

PERILS, il fornitore indipendente di dati catastrofali con sede a Zurigo, ha aggiornato tra il 19 e il 22 ottobre le stime di perdita per due distinte ondate di tempeste convettive severe (SCS) che hanno colpito Francia, Germania, Svizzera e Italia nell’estate 2026.

La tempesta di metà luglio (“SCS Cerry”, 13-19 luglio) è salita a 2,806 miliardi di euro (dalla stima iniziale di 2,186 miliardi), mentre quella di fine agosto (“SCS Raphaela”, 26-28 agosto) è stata stimata inizialmente a 3,296 miliardi di euro — diventando così il più grande evento da tempesta convettiva mai registrato in Europa nei dati PERILS, superando lo stesso evento di luglio che deteneva il record fino a quel momento.

Perché conta

  • Raphaela ha generato una fascia di grandine che ha attraversato la Svizzera dal Lago di Ginevra al Lago di Costanza, rendendola una delle maggiori perdite catastrofali mai registrate per il mercato assicurativo svizzero — un dato significativo per un Paese non tradizionalmente associato a questo tipo di rischio su scala così ampia;
  • Secondo Luzi Hitz, product manager di PERILS, il 2026 ha visto due distinti eventi SCS europei superare i 2 miliardi di euro di perdite assicurate nello stesso anno — un fatto che l’azienda definisce indicativo di come “il potenziale per eventi SCS multi-miliardari in Europa diventi la nuova normalità”, vista l’atmosfera sempre più calda che genera “carburante” per questo tipo di tempeste;
  • L’aumento delle perdite riflette anche fattori strutturali non solo climatici: secondo Hitz, la crescita del numero e del valore dei beni esposti al rischio — inclusi pannelli solari e finestre da tetto, sempre più diffusi — contribuisce ad amplificare l’impatto economico di ogni singolo evento meteorologico estremo.

Adesso

  • PERILS pubblicherà la terza stima per SCS Cerry il 19 gennaio 2027 (sei mesi dopo l’evento) e la stima aggiornata per SCS Raphaela il 28 novembre 2026 (tre mesi dopo) — entrambe le cifre, storicamente, tendono a salire ulteriormente rispetto alla stima iniziale, come già avvenuto per Cerry (+28,4%);
  • Il fenomeno non è isolato all’Europa: anche in Canada, la controllata di PERILS CatIQ ha alzato la propria stima per le tempeste convettive dell'Ontario meridionale (inclusa Toronto) di inizio settembre, a 671 milioni di dollari canadesi dai 563 milioni iniziali — confermando un pattern globale di revisioni al rialzo per questo tipo di eventi;
  • Il settore riassicurativo dovrà probabilmente continuare ad affinare la modellazione del rischio da tempeste convettive severe, un pericolo “secondario” che — come già osservato anche nei dati Usa di Gallagher Re — sta assumendo un peso sempre più strutturale e meno prevedibile nei portafogli catastrofali su scala globale.

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