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Le restrizioni commerciali sono quintuplicate in 10 anni e gli investimenti tra Occidente e Cina hanno continuato a ridursi

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Le restrizioni commerciali sono quintuplicate in 10 anni e gli investimenti tra Occidente e Cina hanno continuato a ridursi

Cos’è successo

Secondo il report Political Capital: How Geopolitics Is Reshaping Cross-Border Investment and M&A Flows di Lazard Geopolitical Advisory, la crescente frammentazione geopolitica sta modificando profondamente i flussi globali di investimenti e acquisizioni. Negli ultimi dieci anni le misure restrittive sul commercio sono aumentate di cinque volte, con un'ulteriore accelerazione nel 2025, mentre gli investimenti tra Occidente e Cina hanno continuato a ridursi, portando le operazioni di M&A ai livelli più bassi dal 2016.

Parallelamente emergono nuovi corridoi di rischio: negli Stati del Golfo infrastrutture digitali negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein sono state colpite da attacchi con droni, mentre gli indicatori economici mostrano un rallentamento dell'attività, con il PMI non-oil degli Emirati sceso a 52,9, minimo da quattro anni, e il PMI manifatturiero saudita a 48,8, sotto la soglia di espansione.

Perché conta

La polarizzazione geopolitica sta creando nuove concentrazioni di rischio che possono incidere sulla stabilità delle catene del valore e degli investimenti internazionali.

  • L'aumento delle restrizioni commerciali e degli ostacoli regolatori accresce il rischio di blocco delle operazioni transfrontaliere, ritardi autorizzativi e fallimento di fusioni e acquisizioni;
  • I settori dei semiconduttori, delle telecomunicazioni e delle infrastrutture cloud risultano tra i più esposti, sia per il loro valore strategico sia per la persistente dipendenza da fornitori e tecnologie cinesi;
  • La diversificazione produttiva verso ASEAN, India e Messico riduce solo parzialmente il rischio, poiché molte supply chain continuano a mantenere collegamenti indiretti con la Cina.

Adesso

  • Le imprese saranno sempre più chiamate a integrare il rischio geopolitico nelle strategie di investimento e nelle valutazioni delle operazioni di M&A, affiancando all'analisi finanziaria una due diligence politica e regolatoria.
  • Investitori e assicuratori dovranno ricalibrare la valutazione del rischio nei settori strategici, tenendo conto della crescente probabilità di sanzioni, controlli agli investimenti e interruzioni delle supply chain;
  • La tendenza alla regionalizzazione dei capitali e delle filiere produttive è destinata a proseguire, con un progressivo spostamento degli investimenti verso aree considerate geopoliticamente più affidabili e resilienti.

Fonte

https://www.lazard.com/media/ixdgcpwz/may-2026-political-capital-research-final.pdf?_gl=1*1sz0las*_up*MQ..*_ga*MzgzMzU4NTQzLjE3ODExMjM3NTI.*_ga_K3JH1E8DGM*czE3ODExMjM3NTEkbzEkZzAkdDE3ODExMjM3NTEkajYwJGwwJGgw

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