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Le perdite dagli incendi in Francia potrebbero raggiungere 15 mld di euro, ma solo pochi risultano assicurati

3 min di lettura

Cos’è successo

La stagione di incendi peggiore mai registrata in Europa ha messo alla prova gli assicuratori del continente, secondo un'analisi Reuters del 4 agosto 2026. In Francia sono state evacuate circa 220mila persone per incendi senza precedenti, con perdite totali stimate da Morningstar DBRS tra 10 e 15 miliardi di euro, di cui solo alcuni miliardi coperti da assicurazione: un evento destinato a diventare il più costoso mai registrato per incendi nel paese, pur restando ben lontano dai circa 40 miliardi di dollari di perdite assicurate degli incendi di Palisades in California nel 2025. In Spagna, gli incendi del 2025 avevano già causato quasi 5 miliardi di euro di danni, di cui "ben meno" di 1 miliardo assicurato, secondo Tyson Vickery, responsabile placement globale del broker Marsh a Zurigo.

Perché conta

  • La Banca Centrale Europea e l'autorità di vigilanza assicurativa dell'UE avevano già avvertito che solo un quarto delle perdite da catastrofi climatiche tra il 1980 e il 2024 in Europa risultava assicurato, un dato che gli incendi dell'estate 2026 hanno reso improvvisamente concreto e visibile su scala continentale, non solo teorico;

  • La copertura assicurativa contro gli incendi resta meno sviluppata in Europa rispetto agli Stati Uniti, e secondo analisti ed esperti climatici intervistati da Reuters la scarsità di dati storici europei sugli incendi, su cui gli assicuratori si basano per modellare e prezzare il rischio, complica le decisioni di sottoscrizione: dati limitati significano scelte più difficili su accumulo di rischio, pricing e appetito, con poco margine per improvvisare;

  • Secondo dati Munich Re, l'Europa ha rappresentato solo il 5% delle perdite globali da incendi tra il 2016 e il 2025 (su un totale di 173 miliardi di euro), ma le proiezioni indicano che entro il 2050 le aree attorno alle città francesi vedranno quasi il 70% in più di giornate ad alto rischio incendio l'anno in media, un salto che renderebbe il rischio molto meno marginale di quanto i dati storici suggeriscano oggi.

Adesso

  • Gli assicuratori francesi hanno concordato misure d'emergenza che permettono ai contraenti evacuati per gli incendi vicino a Bordeaux di restare in hotel fino a tre settimane a spese della compagnia, un caso concreto già testato con successo secondo un contraente che ha descritto il processo di rimborso come "molto semplice";

  • I premi delle abitazioni sono destinati a salire nelle aree a rischio più elevato al momento del rinnovo di gennaio, mentre la proprietà assicurativa resta comunque diffusa in Francia, dove i finanziatori richiedono tipicamente ai proprietari con mutuo di avere una copertura e gli inquilini devono generalmente acquistare un'assicurazione casa;

  • Questi eventi hanno riportato con forza il tema del protection gap climatico al centro dell'agenda europea, un percorso che culminerà sei settimane dopo nell'annuncio della Climate Insurance Alliance da parte della Commissione Europea nel discorso sullo Stato dell'Unione del 16 settembre, a conferma di come la stagione di incendi 2026 abbia agito da catalizzatore diretto per l'azione politica a livello Ue.

Fonte: https://www.insurancejournal.com/news/international/2026/08/04/880107.htm

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