Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

News & BusinessAssicurazioni

Le perdite assicurate da catastrofi naturali toccano nel primo semestre 2026 il minimo dal 2020 con 42 miliardi di dollari

3 min di lettura
Le perdite assicurate da catastrofi naturali toccano nel primo semestre 2026 il minimo dal 2020 con 42 miliardi di dollari

Cos’è successo

Le perdite assicurate globali da catastrofi naturali si sono fermate a 42 miliardi di dollari nel primo semestre 2026, secondo le stime del Swiss Re Institute: un dato in forte calo rispetto ai 91 miliardi dello stesso periodo del 2025, il totale semestrale più basso dal 2020 e il 16% sotto la media decennale di 50 miliardi. Considerando anche gli eventi causati dall'uomo, pari a 6 miliardi, le perdite assicurate complessive salgono a 48 miliardi, comunque ben al di sotto dei 98 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno.

Le tempeste convettive severe restano il principale fattore di rischio, con 28 miliardi di dollari di danni assicurati, ma l'attività sopra la media negli Stati Uniti ha in gran parte evitato Texas, Southern Plains e Sud-Est, le aree a maggiore concentrazione di beni assicurati dove un evento della stessa intensità avrebbe generato danni molto più ingenti. Swiss Re avverte però che un semestre meno costoso non significa che il rischio si sia allontanato: basterebbe un solo grande uragano, terremoto o incendio a cambiare rapidamente il quadro.

Perché conta

  • Le perdite economiche complessive da catastrofi naturali si sono fermate a 100 miliardi di dollari nel primo semestre, contro 152 miliardi nello stesso periodo del 2025, e la quota coperta da assicurazione (42%) resta comunque superiore alla media trentennale del 33%, segno che i danni si sono concentrati soprattutto in mercati con un'alta penetrazione assicurativa;
  • In Venezuela una sequenza di terremoti ha generato circa 20 miliardi di dollari di perdite economiche, ma la bassa diffusione delle polizze nel Paese fa sì che solo una piccola parte di quel danno risulterà coperta da assicurazione, una volta che sarà disponibile una stima attendibile delle perdite assicurate;
  • Il calo del primo semestre va letto anche alla luce della stagionalità: in media il 58% delle perdite assicurate globali da catastrofi naturali si registra nella seconda metà dell'anno, trainata dagli uragani nell'Atlantico settentrionale, e le condizioni di El Niño attualmente in corso tendono a contenerne la frequenza senza però eliminare il rischio di approdi sulla costa, che dal 1950 si sono verificati nel 22% dei casi anche in presenza di El Niño.

Adesso

  • Balz Grollimund, responsabile dei rischi catastrofali di Swiss Re, sottolinea come gli incendi che hanno colpito di recente l'Europa mostrino quanto condizioni più calde e secche rendano più probabili grandi roghi che, con sempre più case, imprese e infrastrutture costruite in aree a rischio, diventano anche più costosi;
  • L'Europa oggi conta il 64% di giornate calde in più (con temperature massime di almeno 30 gradi) rispetto agli anni Cinquanta, e il caldo record di giugno unito a condizioni secche persistenti ha favorito i grandi incendi che hanno colpito Francia e Spagna nel mese di luglio;
  • Gli incendi restano ancora una quota relativamente piccola delle perdite assicurate europee, ma sono il pericolo meteorologico in più rapida crescita a livello globale: le perdite assicurate da incendi in Europa sono aumentate in termini reali dell'8-11% all'anno dal 1970 a oggi, un ritmo che secondo Swiss Re rende sempre più urgente investire nella resilienza per mantenere accessibili disponibilità e prezzi delle coperture assicurative.

Fonte: https://www.reinsurancene.ws/insured-nat-cat-losses-fall-to-42bn-in-h126-swiss-re/

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
Assicurazioni

In Australia il caldo estremo costa 8,7 mld l’anno in produttività, ma gli assicuratori non lo contano ancora come rischio

Assicurazioni

Le frodi via email aziendale crescono del 57% in un anno, trainate dall’AI

Assicurazioni

Negli Usa l’assicurazione casa supera le tasse sulla proprietà in due terzi delle contee, con rincari fino al 79%