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La Russia partecipa per la prima volta dopo 4 anni a un incontro del G20 negli Usa irritando gli alleati europei

Cos’è successo
Il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov ha partecipato lunedì alla ministeriale Finanze del G20 ad Asheville, in Carolina del Nord, accompagnato da rappresentanti della Banca centrale russa. È la prima volta che Mosca siede a un tavolo del G20 dall'invasione dell'Ucraina nel 2022, ormai quattro anni fa. L’invito è arrivato dall'amministrazione Trump, senza che la partecipazione russa fosse annunciata in anticipo.
La presenza di Siluanov non è stata accolta allo stesso modo da tutte le delegazioni.
Il vicecancelliere e ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil ha attaccato pubblicamente l'omologo russo, chiedendo la fine della guerra e definendo "preoccupante" il segnale mandato da Washington nell'accogliere Siluanov "come un ospite normale". Le delegazioni europee hanno inoltre preteso che il ministro russo fosse escluso dalla foto di gruppo del summit, arrivando a minacciare il boicottaggio: la foto è stata scattata senza di lui, mentre il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent ha posato in uno scatto separato proprio con Siluanov.
Perché conta
- Non è la prima volta che Trump propone di reintegrare Mosca nei fora economici occidentali: nel 2018 e nel 2019 aveva sostenuto che la Russia dovesse tornare al G7 (allora G8), e nel 2025 aveva definito un "errore" averla esclusa, sostenendo che l'invasione dell'Ucraina non sarebbe avvenuta se Mosca fosse rimasta nel gruppo;
- Secondo il New York Times, era già stato riportato ad aprile che Trump ha in mente di invitare personalmente Putin al summit dei leader del G20 previsto a dicembre a Miami;
- A margine dell'incontro di Asheville, stando alle indiscrezioni di stampa, Bessent avrebbe detto a Siluanov che non sono possibili accordi tra Washington e Mosca finché non sarà risolto il conflitto in Ucraina, e che gli Stati Uniti non intendono allentare le sanzioni prima di una soluzione sulla guerra, secondo quanto riferito da Reuters;
- La Casa Bianca ha comunque difeso la scelta, sostenendo che il dialogo con Mosca serve a spingere per un accordo che fermi le ostilità;
- In parallelo, lo stesso giorno, Putin era in Kirghizistan per il summit della Shanghai Cooperation Organisation a Bishkek, dove ha incontrato Xi Jinping, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il primo ministro indiano Narendra Modi, oltre ai leader di Pakistan e Turchia.
Adesso
- La notizia arriva dopo la pubblicazione, da parte di Bloomberg, di un report secondo cui Il deficit di bilancio russo ha raggiunto 6.460 miliardi di rubli (circa 77-78 miliardi di dollari) nei primi sette mesi del 2026, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, spinto dalla spesa militare record e dal crollo delle entrate da idrocarburi, scese di oltre il 30%;
- La componente liquida del Fondo nazionale di previdenza, la riserva pensata proprio per assorbire shock di bilancio, si è ridotta a circa 48,4 miliardi di dollari: una cifra ormai inferiore al deficit stesso;
- La concomitanza dei due appuntamenti - Bishkek e Asheville - racconta la doppia strategia di Mosca: cercare una sponda americana per allentare l'isolamento economico, mentre rafforza sul piano simbolico l'asse con le potenze non occidentali riunite nella SCO.