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La rete consolare italiana accelera sui documenti biometrici: nel 2026 salite a 21 le postazioni mobili nel mondo

Cos’è successo
L'On. Onori (Azione) ha presentato un'interrogazione a risposta in commissione al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, chiedendo conto degli impegni assunti dal governo con alcuni ordini del giorno relativi al potenziamento della rete consolare italiana. L'interrogante ha richiamato in particolare le criticità organizzative delle sedi consolari, la scadenza del 3 agosto 2026 prevista dal regolamento (UE) 2019/1157 (oltre la quale i documenti d'identità non conformi agli standard biometrici non saranno più validi per l'espatrio) e la mancata adozione, fino a quel momento, di decreti attuativi o aggiornamenti ufficiali sugli impegni governativi in materia di postazioni mobili biometriche, rilascio della carta d'identità elettronica presso i consolati onorari e incremento delle risorse finanziarie per la rete onoraria.
Nella risposta pubblicata il 13 maggio 2026, la Farnesina ha confermato di star dando seguito agli indirizzi parlamentari nell'ambito della riforma del Ministero voluta dal Ministro Tajani. Nel 2025 sono state attivate quindici nuove postazioni mobili per il rilevamento dei dati biometrici in cinque continenti, mentre nel 2026 ne risultano già attive altre sei, con ulteriori installazioni in corso in Spagna, Austria, Stati Uniti, Venezuela, Brasile, Guinea Equatoriale e Benin. Sul fronte della carta d'identità elettronica all'estero, sono stati avviati approfondimenti tecnici con il Ministero dell'Interno e con l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Perché conta
Il tema tocca direttamente la vita di milioni di cittadini italiani iscritti all'Aire, in una fase resa critica dall'approssimarsi della scadenza europea sui documenti biometrici. I dati principali forniti dalla Farnesina sono:
- Oltre 330 Consoli onorari operano nel mondo, di cui circa cinquanta in Paesi di secondario accreditamento dove rappresentano l'unica presenza istituzionale italiana;
- Le risorse destinate alla rete consolare onoraria sono passate da circa 1,1 milioni di euro annui nel decennio 2014-2023 a 1,578 milioni di euro nel 2024 e nel 2025;
- Le postazioni mobili per il rilascio dei passaporti vengono dispiegate prioritariamente nelle circoscrizioni più estese o più distanti dalle sedi consolari di prima categoria.
Adesso
- Il Ministero proseguirà l'installazione di nuove postazioni mobili nei Paesi indicati e porterà avanti gli approfondimenti tecnici con Interno e Poligrafico per estendere il rilascio della carta d'identità elettronica all'estero sul modello già operativo per i passaporti.