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La Germania stanzia 90 mln di euro per inviare 50mila droni da attacco in Ucraina

Cos’è successo
La Germania ha avviato il finanziamento per l'acquisto di 50mila droni da attacco destinati all'Ucraina, segnando una delle più grandi commesse di questo tipo mai realizzate da un governo occidentale a sostegno di Kiev. L'operazione, di cui dà notizia Reuters, dal valore complessivo di circa 90 milioni di euro, prevede la fornitura di droni Shrike prodotti dall'azienda ucraina SkyFall, equipaggiati con un software avanzato sviluppato dalla società tecnologica statunitense Auterion.
Questo sistema permette ai velivoli di tracciare e colpire autonomamente i bersagli in movimento nella fase finale del volo, eludendo i sistemi di disturbo elettronico russi. Una parte dei droni è già stata consegnata alle forze ucraine, mentre il completamento delle spedizioni è previsto entro la fine dell'anno, consolidando una strategia difensiva che punta massicciamente sull'impiego di mezzi senza pilota nel conflitto di logoramento.
Perché conta
- Il contratto da 90 milioni di euro unisce l'hardware ucraino di SkyFall all'intelligenza artificiale della statunitense Auterion, creando un sistema di droni in prima persona economico ma letale e capace di bypassare le contromisure nemiche;
- L'iniziativa tedesca si inserisce in una rete più vasta di forniture occidentali che vede l'azienda Auterion impegnata nella consegna di 100 mila droni totali quest'anno, grazie anche a contratti paralleli già siglati con il Pentagono;
- Il modello Shrike ha dimostrato la sua efficacia sul campo fin dal 2023 e la sua variante evoluta ha recentemente conquistato il vertice di una competizione indetta dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti nell'ambito di un programma da 1,1 miliardi di dollari.
Adesso
- A livello regionale, l'arrivo massiccio di droni commerciali dotati di tracciamento autonomo accelera la mutazione tecnologica della guerra d'attrito, costringendo la Russia a ripensare la protezione dei propri mezzi e intensificando la pressione quotidiana sulle linee di rifornimento di Mosca;
- A livello internazionale, la commessa evidenzia la profonda integrazione strategica tra i governi alleati e l'industria privata della difesa globale, con gli Usa che sfruttano il teatro ucraino come banco di prova per i propri programmi di approvvigionamento di droni sacrificabili su larga scala;
- A livello europeo, la mossa della Germania conferma la leadership di Berlino nel supporto militare a Kiev e si coordina con i maxi piani di altre cancellerie come quella britannica, accelerando la nascita di una filiera della difesa comune della Ue sempre più incentrata sulle tecnologie senza pilota.