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La Commissione riporta che gli 87,3 mld erogati dal NextGenerationEU nel 2025 hanno aumentato competitività, difesa e transizione verde

Cos’è successo
La Commissione europea ha adottato l'Annual Management and Performance Report 2025 (AMPR), che certifica il contributo del bilancio europeo alla gestione delle crisi e al raggiungimento delle priorità strategiche dell'Unione. Nel 2025 il NextGenerationEU ha erogato 87,3 miliardi di euro attraverso il Recovery and Resilience Facility, mentre il bilancio Ue ha rafforzato investimenti in innovazione, difesa, coesione, agricoltura e sostegno all'Ucraina.
Tra i principali risultati figurano il supporto a oltre 90.000 PMI tramite InvestEU, 10,7 miliardi di euro destinati all'Ucraina, 63 nuovi progetti del Fondo Europeo per la Difesa per oltre 1 miliardo di euro e oltre 15 miliardi di fondi di coesione riallocati verso competitività e sicurezza energetica. Il report evidenzia inoltre come il 33% del bilancio complessivo UE e NextGenerationEU sia stato destinato agli obiettivi climatici.
Perché conta
Il rapporto conferma l'evoluzione del bilancio europeo da strumento redistributivo a leva strategica per competitività, sicurezza economica e autonomia industriale.
- I 87,3 miliardi di euro del Recovery Fund hanno generato risultati tangibili: 20 milioni di famiglie connesse a reti internet ad alta capacità, 60,2 milioni di cittadini beneficiari di infrastrutture sanitarie modernizzate e 4,9 milioni di imprese sostenute;
- Sul fronte industriale e della difesa, l'UE ha destinato 400 milioni di euro all'innovazione militare, oltre 500 milioni alla produzione di munizioni e ha esteso la piattaforma STEP anche alle tecnologie della difesa, rafforzando la propria autonomia strategica;
- Il report sottolinea anche i limiti dell'attuale quadro finanziario pluriennale: la successione di crisi ha ridotto la flessibilità del bilancio europeo, motivando la proposta di un nuovo quadro 2028-2034 più agile e adattabile agli shock geopolitici.
Adesso
- La Commissione punta a utilizzare i risultati del 2025 come base per negoziare il nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034, con un bilancio più flessibile e orientato agli investimenti strategici;
- Parallelamente prosegue il rafforzamento della governance finanziaria europea, con la revisione dell'architettura antifrode dell'Ue e il potenziamento degli strumenti di controllo, trasparenza e tutela dello Stato di diritto;
- La crescente integrazione tra fondi europei, capitali nazionali e investimenti privati, come dimostrato dalle iniziative Global Gateway, InvestEU e STEP, conferma la trasformazione del bilancio UE in uno strumento di politica industriale e geopolitica sempre più centrale per la competitività europea.