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L'Ue attiva l'accordo ad interim Mercosur: eliminato il 91% dei dazi

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L'Ue attiva l'accordo ad interim Mercosur: eliminato il 91% dei dazi

Cosa è successo

La Commissione Europea ha attivato simultaneamente una serie di dossier strategici che coprono commercio globale, concorrenza, energia e finanza. Il punto centrale è l’entrata in applicazione provvisoria dell’accordo Ue-Mercosur dal 1° maggio 2026: eliminazione progressiva dei dazi su oltre il 91% delle esportazioni UE verso un mercato da oltre 700 milioni di persone, con effetti immediati su automotive, farmaceutico, vino, spirits e olio d’oliva, oltre alla protezione giuridica di 344 Indicazioni Geografiche europee.

In parallelo, Bruxelles apre la consultazione sulla più ampia riforma delle merger guidelines dal 2004, aggiornando i criteri antitrust a economia digitale, innovazione e sicurezza economica. Sul fronte interno, vengono attivate misure su energia (raccomandazioni per consumatori vulnerabili, bando CEF-Energy da 600 milioni per infrastrutture transfrontaliere), finanza (aumento emissioni obbligazionarie UE a 180 miliardi nel 2026) e clima (lancio della piattaforma NEATS v3 per monitorare gli effetti non-CO₂ dell’aviazione).

Perché è importante

L’accordo Ue-Mercosur rappresenta uno dei più grandi shock commerciali positivi per l’Ue: +39% di export entro il 2040 (circa 50 miliardi annui), con impatto diretto su filiere industriali e agroalimentari europee e italiane.

  • In parallelo, la revisione delle regole antitrust ridefinisce il modo in cui l’Europa valuterà fusioni e acquisizioni nei settori strategici, introducendo elementi di sicurezza economica e controllo sulle “killer acquisitions”;
  • Sul lato energia e infrastrutture, le misure indicano una doppia traiettoria: gestione dell’emergenza (prezzi, consumatori vulnerabili) e accelerazione strutturale (reti, elettrificazione, interconnessioni). L’aumento delle emissioni di Eu-bond segnala inoltre un’espansione stabile del ruolo fiscale dell’Ue, legata a Ucraina, NGEU e strumenti industriali.

E adesso?

  • La fase successiva sarà determinata dall’implementazione e dalle negoziazioni. L’accordo Mercosur entrerà nel vivo con l’applicazione delle riduzioni tariffarie e delle quote; la riforma antitrust evolverà attraverso la consultazione pubblica; i fondi CEF-Energy e le emissioni obbligazionarie si tradurranno in progetti concreti e flussi finanziari.
  • Parallelamente, la Commissione dovrà gestire il trade-off tra apertura commerciale, protezione industriale e transizione energetica in un contesto geopolitico instabile. Il punto chiave: l’UE sta passando da regolatore di mercato a orchestratore attivo di commercio, capitale e infrastrutture.

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