Policy NewsEconomia & Mercati
L’Ue approva le tutele contro dazi Usa al 15% che colpiscono 407 categorie di merci

Cos’è successo
Nelle prime ore di mercoledì, 20 maggio, i negoziatori di Parlamento, Commissione e Consiglio europei hanno annunciato un accordo per trasformare in leggi concrete il patto commerciale stretto nell'estate del 2025 a Turnberry, in Scozia, tra Ue e Usa. Da quando, ad aprile 2025, il presidente americano Donald Trump ha lanciato la nuova campagna di dazi verso praticamente ogni area del globo, i rapporti commerciali tra le due potenze sono rimasti tesi a causa delle tariffe applicate da Washington.
Il nuovo compromesso serve a stabilizzare gli scambi e a tutelare le imprese europee. L'Ue, nel concreto, ha ottenuto il potere di congelare i vantaggi fiscali concessi agli esportatori americani se gli Usa supereranno la soglia del 15% di tasse sui prodotti europei in acciaio o se l'aumento delle merci Usa, dovuto all’accordo sulle tariffe, danneggerà l'agricoltura e l'industria europee. Tra i punti chiave, ad esempio, rientra anche l'azzeramento dei dazi sulle importazioni di astici americani. Tecnicamente parlando, quello raggiunto è un accordo politico su due Regolamenti europei, che nel diritto dell'Ue si qualificano formalmente come atti legislativi.
Perché conta
Questo compromesso rappresenta una svolta fondamentale per l'economia europea e per superare i vecchi contrasti commerciali con Washington.
- L'intesa è importante perché protegge i settori produttivi europei dal rischio di una concorrenza sleale americana, introducendo meccanismi di difesa immediati e indagini trimestrali sui volumi di merci importate;
- Il testo aumenta la trasparenza e la sicurezza per le aziende fissando una durata temporanea per le misure, con la scadenza del regolamento principale nel 2029 e l'esenzione per gli astici fino al 2030;
- Si è arrivati a questa decisione dopo che, nell'agosto del 2025, gli Usa avevano imposto dazi su 407 categorie di prodotti, soprattutto derivati da acciaio e alluminio, spingendo i negoziatori europei a pretendere forti tutele legali.
Adesso
- I prossimi passi nell'Ue prevedono la conferma del sostegno da parte del Consiglio europeo, il voto straordinario della Commissione Commercio internazionale fissato per il 2 giugno e il via libera finale nella sessione plenaria di giugno;
- Nelle relazioni transatlantiche ci si aspetta un clima di maggiore stabilità e fiducia, che resterà tuttavia condizionato dal rispetto dei patti, poiché l'Ue potrà sospendere le agevolazioni se gli Usa violeranno il tetto tariffario del 15%;
- Per l'Italia lo scenario è positivo, poiché l'accordo tutela l'export della nostra manifattura siderurgica e difende il comparto agroalimentare da improvvise impennate di prodotti d'importazione americani.