Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

News & BusinessAssicurazioni

L’83% delle microplastiche viene rilevato con protocolli standardizzati: nasce una nuova metrica del rischio ambientale

2 min di lettura
L’83% delle microplastiche viene rilevato con protocolli standardizzati: nasce una nuova metrica del rischio ambientale

Cos’è successo

Uno studio del Joint Research Centre dimostra che il conteggio delle microplastiche nelle acque marine e fluviali può essere effettuato con metodi standardizzati e replicabili su larga scala. I protocolli semplificati testati hanno raggiunto un tasso medio di recupero delle particelle dell’83%, con livelli di precisione comparabili a quelli ottenuti dai laboratori specialistici europei.

L’esercizio ha coinvolto laboratori di 13 Stati membri. L’83% dei partecipanti ha registrato risultati entro ±25% rispetto al valore di riferimento. Il materiale certificato utilizzato (TM-062) contiene 83 particelle per campione con un’incertezza inferiore al 15%, mentre la contaminazione di fondo è risultata trascurabile e i campioni sono rimasti stabili per mesi.

Perché conta

La ricerca segna il passaggio dalla semplice identificazione del problema microplastiche alla sua misurazione sistematica. Quando un rischio diventa misurabile, può essere monitorato, regolato e potenzialmente assicurato.

  • La disponibilità di metriche standardizzate rende possibile confrontare dati tra paesi, settori industriali e bacini idrici con livelli elevati di affidabilità scientifica;
  • La quantificazione delle microplastiche rafforza la base probatoria per future azioni regolatorie e contenziosi ambientali legati all’inquinamento delle acque;
  • Per imprese e assicurazioni si apre la possibilità di valutare in modo più preciso il rischio ambientale associato a scarichi, processi industriali e responsabilità da inquinamento.

Adesso

  • L’Ue potrebbe integrare queste metodologie nei programmi di monitoraggio ambientale e nelle future normative sulla qualità delle acque e sull’inquinamento da plastica;
  • La crescente disponibilità di dati standardizzati potrebbe favorire l’espansione delle polizze di environmental liability e dei sistemi di valutazione del rischio ambientale;
  • Con metriche condivise e materiali di riferimento certificati, il dibattito sulle microplastiche si sposterà progressivamente dalla misurazione del fenomeno alla definizione delle responsabilità e dei costi economici associati all’inquinamento.

Fonte

https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/bitstream/JRC146755/JRC146755_01.pdf

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
Assicurazioni

In Australia il caldo estremo costa 8,7 mld l’anno in produttività, ma gli assicuratori non lo contano ancora come rischio

Assicurazioni

Le frodi via email aziendale crescono del 57% in un anno, trainate dall’AI

Assicurazioni

Negli Usa l’assicurazione casa supera le tasse sulla proprietà in due terzi delle contee, con rincari fino al 79%