Policy News
Interrogazione del Pd sulle presunte interlocuzioni tra Leonardo e Palantir

Cos’è successo
L'On. Casu (PD) ha presentato questa settimana un'interrogazione a risposta scritta rivolta alla presidente del Consiglio e al ministro della Difesa, per chiedere chiarimenti sulle interlocuzioni intercorse tra Leonardo S.p.A. e Palantir Technologies, società statunitense attiva nei settori dell'intelligence, della difesa e dell'analisi avanzata dei dati. Il testo prende le mosse da un articolo del Financial Times pubblicato l'11 maggio 2026, secondo cui nella precedente gestione del gruppo italiano si sarebbero svolte trattative che non avrebbero portato a un accordo a causa della diversa impostazione delle due aziende.
Secondo quanto riportato dal quotidiano e richiamato nell'interrogazione, Palantir avrebbe prospettato a Leonardo la vendita del proprio software, mentre i vertici della società italiana avrebbero manifestato interesse esclusivamente per forme di collaborazione industriale più paritarie, come joint venture o iniziative di sviluppo congiunto delle tecnologie. Il Financial Times riferisce inoltre di indiscrezioni circa pressioni provenienti da ambienti statunitensi in relazione ai rapporti tra Leonardo e Palantir. L'On. Casu chiede al governo di confermare la veridicità di quanto riportato, se siano state ricevute sollecitazioni da autorità straniere o soggetti industriali esteri e quale sia l'orientamento dell'esecutivo nei settori strategici della difesa, dell'IA e della gestione dei dati.
Perché conta
- Il testo solleva una questione che incrocia sicurezza nazionale, sovranità tecnologica e governance di un asset strategico come Leonardo, partecipato dallo Stato e operante in settori essenziali per la difesa e l'autonomia tecnologica del Paese.
Adesso
- Il governo è chiamato a fornire una risposta scritta all'interrogazione, indicando se siano confermate le ricostruzioni del Financial Times ed esplicitando il proprio orientamento sulle politiche di sovranità tecnologica.