Policy News
Il Piano Mattei raddoppia i Paesi partner africani a 18 con 76 progetti e 4 miliardi di copertura statale per le imprese che investono nel continente

Cos’è successo
Il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani è intervenuto questa settimana in Aula alla Camera nel corso del question time, rispondendo a un'interrogazione di Noi Moderati sui risultati conseguiti dal Piano Mattei per l'Africa.
Tajani ha annunciato la trasmissione al Parlamento della Terza Relazione annuale sull'attuazione del Piano, sottolineando come i risultati siano concreti e misurabili, con i Paesi partner raddoppiati da 9 a 18 e 76 progetti realizzati.
Perché conta
Il Piano Mattei rappresenta uno dei principali strumenti della politica estera italiana verso il continente africano, con implicazioni dirette sulle strategie di diversificazione energetica, sulla sicurezza degli approvvigionamenti e sui partenariati industriali.
- Sul fronte del sostegno alle imprese, la Misura Africa di Simest ha già sostenuto 145 finanziamenti per quasi 115 milioni di euro, con 45 iniziative approvate a supporto di commesse per oltre 870 milioni di euro. Sace, attraverso una Task Force Africa dedicata, ha mobilitato oltre 4 miliardi di garanzie. Sul versante della Cooperazione allo sviluppo, oltre il 60% degli interventi di quest'anno sarà rivolto al Continente africano, con progetti nei settori dell'energia, dell'agricoltura e dello sviluppo sostenibile;
- Sul fronte energetico, il Piano ha consentito all'Italia di partecipare direttamente ai grandi programmi continentali "Mission 300" di Banca Mondiale e Banca Africana di Sviluppo, all'Alleanza per le infrastrutture verdi e ai progetti di accesso all'elettricità in Costa d'Avorio, Mozambico e Repubblica del Congo. A Tunisi il ministro ha annunciato l'ingresso nella fase operativa del progetto del cavo elettrico Elmed tra Italia e Tunisia;
- Sul versante sanitario, l'Italia finanzia con oltre 90 milioni di euro l'Alleanza dei vaccini Gavi e il Fondo globale contro Hiv, tubercolosi e malaria, oltre agli interventi tempestivi contro l'epidemia di Ebola in Congo.
Adesso
- La Terza Relazione annuale sull'attuazione del Piano proseguirà l'iter di esame parlamentare, con la possibilità di audizioni e approfondimenti nelle commissioni competenti.