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Il mercato dell'AI nel settore assicurativo salirà dai 13,45 mld del 2026 ai 154 mld del 2034, con l'Europa già a 2,58 mld

Cos’è successo
Fortune Business Insights ha pubblicato, con ultimo aggiornamento al 10 agosto 2026, un report che stima il valore globale del mercato dell'intelligenza artificiale applicata al settore assicurativo a 10,36 miliardi di dollari nel 2025, con una crescita prevista a 13,45 miliardi nel 2026 e a 154,39 miliardi entro il 2034, un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 35,7% nel periodo 2026-2034. Il Nord America guida il mercato con una quota del 39,96% nel 2025 (4,14 miliardi di dollari), mentre l'Europa si attesta a 2,58 miliardi, con Regno Unito, Germania e Francia rispettivamente a 0,56, 0,55 e 0,3 miliardi di dollari.
Perché conta
- La sottoscrizione è il segmento applicativo con la crescita attesa più rapida, al 41,6% di CAGR, trainata dall'uso crescente di modelli di rischio basati su AI capaci di analizzare grandi volumi di dati per fornire preventivi istantanei ed espandere la distribuzione digitale, mentre la gestione dei sinistri resta oggi il segmento applicativo più maturo e con la quota di mercato più ampia;
- Il report cita esplicitamente Generali tra gli sviluppi di settore rilevanti: nel gennaio 2025 il gruppo ha avviato una collaborazione di ricerca con il Laboratory for Information and Decision Systems (LIDS) del MIT per studiare applicazioni pratiche dell'AI capaci di offrire un vantaggio competitivo al settore assicurativo, un caso di riferimento per l'uso strategico della ricerca accademica da parte dei grandi gruppi europei;
- EIOPA ha lanciato nel maggio 2025 un sondaggio per valutare come gli assicuratori europei stiano adottando sistemi di AI generativa, i relativi framework di governance e i piani futuri, un'iniziativa citata dal report come esempio del supporto regolatorio europeo all'innovazione basata sui dati, in un contesto dove le preoccupazioni su privacy, trasparenza dei modelli e accountability algoritmica restano il principale freno all'adozione su scala più ampia.
Adesso
- Le partnership tra assicuratori e insurtech vengono indicate come trend di mercato dominante: il caso citato di MetLife, che ha esteso la collaborazione con l'insurtech Sprout.ai per automatizzare la gestione sinistri nei propri mercati globali, illustra come i grandi gruppi stiano accelerando le proprie capacità AI tramite acquisizione di tecnologia esterna piuttosto che sviluppo interno;
- Il segmento cloud, già maggioritario nel 2025, è previsto crescere al 36,9% di CAGR, spinto dalla necessità di elaborare grandi volumi di dati e distribuire modelli di machine learning senza dover mantenere infrastrutture on-premise estese, un fattore abilitante soprattutto per le piccole e medie compagnie assicurative (SMEs), il segmento con la crescita attesa più alta tra le tipologie di impresa (38% di CAGR);
- Per il settore assicurativo europeo, il report conferma un quadro di crescita strutturale della spesa AI coerente con altre fonti monitorate nel corso dell'anno, dal Digital Omnibus sull'AI Act al completamento del mandato Solvency II di EIOPA, con un mercato europeo ancora nettamente più piccolo di quello nordamericano ma con margini di crescita significativi nei prossimi anni.
Fonte: https://www.fortunebusinessinsights.com/ai-in-insurance-market-114760