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Il mercato assicurativo dei data center più che raddoppiato, da 11 a oltre 24 miliardi di dollari entro il 2030

Cos’è successo
Secondo il report "The data center construction boom: risks and claims trends" di Allianz Commercial pubblicato il 12 agosto, gli investimenti globali nei data center raddoppieranno da circa 500 a oltre 1.000 miliardi di dollari entro il 2027, trainati dalla domanda di infrastrutture per l'IA. Di pari passo, il mercato assicurativo dedicato al settore crescerà da circa 11 a oltre 24 miliardi di dollari entro il 2030.
Un singolo campus IA può costare oltre 20 miliardi di dollari, con valori assicurati in crescita una volta installate le apparecchiature. Per il CEO Allianz Commercial Thomas Lillelund, una copertura assicurativa completa è ormai un prerequisito per finanziare i grandi progetti IA.
Perché conta
Il profilo di rischio del settore è sempre più fisico che finanziario: l'accesso a energia, reti elettriche, manodopera specializzata e l'esposizione climatica dei siti condizionano la effettiva finanziabilità dei progetti.
- Il 79% della capacità globale dei data center si trova già in aree esposte a rischio elevato di catastrofi naturali, e il 54% è esposto a stress cronico da caldo e siccità;
- Il rischio acuto di alluvioni, incendi e vento è massimo nelle Americhe (86% della capacità), mentre lo stress cronico da caldo e siccità è più diffuso in Asia-Pacifico (89%);
- Gli incendi generano oltre il 50% dei circa 700 milioni di euro di sinistri assicurativi nel comparto; i danni da acqua sono la causa più frequente; i singoli sinistri nelle strutture hyperscale arrivano a 50-100 milioni di dollari.
Adesso
- Stati Uniti e Cina genereranno circa il 62% della nuova capacità globale entro il 2030; in Asia-Pacifico (Cina esclusa) la capacità salirà da circa 9 a oltre 28 GW, con la Malesia in crescita di oltre 10 volte;
- Negli Stati Uniti il settore delle costruzioni sconta una carenza di circa 439.000 lavoratori specializzati, con altri 349.000 necessari nel 2026: un collo di bottiglia per l'espansione del comparto;
- Allianz segnala la necessità di confini chiari tra polizze construction all-risk e operative, per evitare dispute su quale copertura risponda in caso di sinistro durante la transizione tra le due fasi.