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Il conflitto in Medio Oriente fa impennare le richieste di riassicurazione contro la violenza politica e alcuni operatori ricevono oltre 50 domande al giorno

Cos’è successo
Secondo un'analisi di Howden Re pubblicata a metà luglio 2026, il mercato riassicurativo della violenza politica e del terrorismo (PV&T) sta attraversando un rinnovo del 1° luglio particolarmente dinamico, dopo l'escalation dei raid nel Golfo legati al conflitto in Medio Oriente. Diversi riassicuratori nella regione hanno inizialmente adottato un approccio di sospensione totale delle nuove richieste, per poi riaprire in modo disomogeneo, con alcuni mercati che ora esaminano solo ordini fermi. Alcuni operatori ricevono oggi più di 50 richieste di sottoscrizione al giorno.
Perché conta
Secondo il Risk Barometer 2026 di Allianz, la guerra ha superato i disordini civili come principale timore legato alla violenza politica, citata dal 53% dei rispondenti; il premio globale della classe è stimato in circa 1,5 miliardi di dollari, contro stime di perdite assicurate che si avvicinano già al doppio di questa cifra, un rapporto sinistri/premi strutturalmente sbilanciato per questo ramo;
Molti riassicuratori stanno rifiutando rischi legati a interessi occidentali e infrastrutture critiche come aeroporti, raffinerie, impianti di desalinizzazione e porti, mentre le liste degli obiettivi degli attacchi continuano a cambiare con frequenza quasi quotidiana, rendendo difficile definire occupazioni accettabili per la sottoscrizione;
Olivia Pullen, direttrice del ramo terrorismo e violenza politica di Howden Re a Londra, segnala che eventi più piccoli e diffusi, come disordini civili ed episodi con aggressori isolati già registrati in Americhe, Europa e Africa, stanno diventando sempre più rilevanti per la performance complessiva della classe, non solo i grandi conflitti.
Adesso
L'irrigidimento del mercato PV&T si distingue nettamente dal resto dei rinnovi di metà anno: secondo Gallagher Re, i tassi property cat sono scesi in modo diffuso, con un rendimento del capitale riassicurativo (ROE) proiettato tra il 14% e il 15% per il 2026, confermando una divergenza sempre più marcata tra le diverse linee di business, coerente con quanto già osservato da Fitch e altre agenzie di rating nel corso dell'anno;
David Flandro, responsabile analisi di settore di Howden Re, aveva già segnalato che uno shock energetico prolungato legato al conflitto rischia di alimentare nuove pressioni inflazionistiche e tassi d'interesse più elevati, con effetti su capitale e prezzi riassicurativi trasversali a tutte le linee, non solo a quelle direttamente esposte al conflitto;
Per il settore assicurativo, il caso conferma quanto la violenza politica sia ormai una caratteristica strutturale, e non più episodica, dell'ambiente di rischio globale, un tema che si aggiunge al quadro già delineato dal sigma report di Swiss Re di luglio 2026 sulla frammentazione geopolitica come driver strutturale dell'economia globale.
Fonte: https://www.insurancebusinessmag.com/reinsurance/news/breaking-news/political-violence-reinsurance-tightens-at-july-renewal-581045.aspxVuoi ricevere una notifica quando Claude risponde?