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Il Canada ordina 12 sottomarini europei con un piano per la difesa straordinario da 60 mld

Cos’è successo
Il primo ministro canadese Mark Carney ha annunciato il maggiore programma di approvvigionamento militare nella storia del Paese. Alla vigilia del vertice della Nato ad Ankara, Ottawa ha scelto il consorzio tedesco-norvegese guidato da ThyssenKrupp Marine Systems per la fornitura di 12 nuovi sottomarini a propulsione convenzionale. L'iniziativa si inserisce in un massiccio piano di investimenti da 60 miliardi di dollari che ha già permesso al Canada di destinare il 2% del Pil alla difesa e che punta a raggiungere l'ambizioso traguardo del 5% entro il 2035.
Questa accelerazione, che i media canadesi definiscono storica, risponde a un quadro globale sempre più frammentato e all'urgenza di tutelare la vastissima costa nazionale, specialmente in un contesto dell’Artico reso ormai accessibile a causa dei cambiamenti climatici e dello scioglimento dei ghiacci perenni.
Perché conta
- Il contratto garantirà una flotta capace di operare sotto lo strato di ghiaccio, mantenendo almeno tre mezzi sempre operativi rispetto all'unico sottomarino oggi in grado di navigare in sicurezza;
- L'intesa con il gruppo europeo non si limita alla fornitura, ma promette un forte potenziamento della capacità industriale nazionale grazie ad attività di logistica e manutenzione condivisa;
- L'imponente commessa segna la chiara volontà di emanciparsi dalla tradizionale dipendenza dai fornitori degli Usa proprio mentre si acuiscono le tensioni commerciali e strategiche con l'amministrazione di Donald Trump.
Adesso
- A livello internazionale l'operazione lancia un messaggio chiaro ai competitor globali, chiarendo che il Canada è pronto a difendere attivamente i propri interessi e la propria sovranità sulle nuove rotte polari;
- L'iniziativa canadese si allinea perfettamente con l'esigenza evidenziata da Mark Rutte, Segretario Generale della NATO, di riequilibrare le responsabilità interne all'Alleanza affinché non siano più soltanto gli Usa a farsi carico esclusivo della sicurezza convenzionale e del contrasto alle minacce sottomarine. Posizione fortemente in linea con quella del presidente americano, Donald Trump;
- Per quanto riguarda l'Europa, la partecipazione attiva del Canada ai programmi di difesa del Vecchio Continente consolida un asse strategico che rafforza in modo sostenibile e paritario.