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Fratelli d'Italia presenta un'interrogazione per difendere l'agricoltura dopo i 100 mln già stanziati contro il caro produzione

Cos’è successo
Il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, insieme ad altri parlamentari del gruppo, ha presentato questa settimana un'interrogazione a risposta immediata in Assemblea rivolta al ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, per chiedere quali iniziative il governo intenda promuovere a livello nazionale ed europeo per rafforzare gli strumenti di tutela del settore primario, alleggerire i costi sostenuti dalle imprese e rafforzarne la competitività in una fase resa critica dall'aumento dei costi di produzione, in particolare per fertilizzanti, carburanti ed energia.
L'interrogazione richiama il Consiglio Agrifish tenutosi a Bruxelles il 26 maggio 2026, durante il quale il ministro ha accolto favorevolmente la sospensione per un anno dei dazi doganali europei sui principali fertilizzanti a base di azoto, sottolineando inoltre la necessità di introdurre correttivi al sistema europeo Ets per evitare ulteriori aumenti dei costi. A livello nazionale, i firmatari ricordano il credito d'imposta del 30% per l'acquisto di fertilizzanti effettuato tra marzo e maggio 2026, finanziato con 40 milioni di euro, e il credito d'imposta del 20% destinato alle imprese agricole che hanno acquistato gasolio agricolo, rifinanziato con ulteriori 60 milioni di euro.
Perché conta
L'atto offre al governo l'occasione di illustrare in Aula la propria strategia complessiva a sostegno del settore agricolo, in un contesto segnato dalle ripercussioni delle tensioni geopolitiche sul commercio globale e sui costi di produzione.
Adesso
- Il ministro o un suo delegato risponderà all'interrogazione nei tempi previsti dal regolamento del question time, illustrando le ulteriori iniziative del governo a sostegno del settore;
- Resta da verificare se in sede europea l'Italia riuscirà a ottenere i correttivi richiesti al sistema Ets e quali nuovi strumenti nazionali saranno eventualmente attivati per accompagnare le imprese agricole oltre l'orizzonte delle misure già in vigore.