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Forum Italia-Polonia a Roma: nuova intesa su politica e sicurezza
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Cosa è successo
- Il ministro dei Trasporti Tajani e il suo corrispondente polacco Radosław Sikorski hanno aperto il 22 aprile a Roma il Forum Strategico Italia-Polonia, intitolato The Bridge – Impegno e collaborazione: politica ed economia fra il Baltico e il Mediterraneo. Nel corso dei lavori i due ministri hanno firmato un'intesa per rafforzare il dialogo politico e diplomatico e la cooperazione strategica sui temi di politica estera, anche in sede UE, ONU e NATO, ribadendo il comune sostegno all'Ucraina. Il Forum ha coinvolto oltre 150 partecipanti tra rappresentanti istituzionali, accademici, think tank e operatori economici. Tra i temi affrontati: sicurezza energetica, migrazioni, contrasto alla disinformazione, Balcani Occidentali e Africa.
- A margine del Forum, Tajani e Sikorski hanno avuto un incontro bilaterale incentrato sul rafforzamento del partenariato economico, con un focus su energia, difesa e nuove tecnologie. L'interscambio commerciale tra i due Paesi ha sfiorato i 37 miliardi di euro nel 2025, con le esportazioni italiane in crescita del 5,9%. Particolare attenzione è stata dedicata alle prospettive di collaborazione su connettività e infrastrutture, con riferimento specifico all'Iniziativa dei Tre Mari e all'Iniziativa Centro Europea.
Perché è importante
Il Forum sancisce un salto di qualità nella relazione bilaterale tra Roma e Varsavia, due Paesi che condividono una posizione geografica strategica, l'uno affacciato sul Mediterraneo, l'altro sul Baltico, e interessi convergenti su dossier cruciali per la sicurezza europea, dall'Ucraina all'allargamento dell'UE, dalla gestione dei flussi migratori alla dipendenza energetica. La crescita sostenuta dell'interscambio commerciale testimonia una partnership economica in espansione, con margini significativi di sviluppo nei settori industriali e tecnologici.
E adesso?
- I due ministri si sono confrontati anche sui principali nodi dell'agenda internazionale: gli sviluppi del conflitto in Ucraina, la crisi nello Stretto di Hormuz, la situazione in Medio Oriente e le prospettive di allargamento dell'Unione europea. L'intesa firmata a Roma fornisce una cornice istituzionale per dare continuità al dialogo tra i due Paesi nei prossimi mesi, sia sul piano bilaterale sia nelle sedi multilaterali.