Vai all’articolo
FPSUpdatesIntelligence Platform

Policy NewsAssicurazioni

Dopo 1.300 morti per l’ondata di caldo l'Ue annuncia per il 4° trimestre 2026 un piano di resilienza climatica

3 min di lettura
Dopo 1.300 morti per l’ondata di caldo l'Ue annuncia per il 4° trimestre 2026 un piano di resilienza climatica

Cos’è successo

La Commissione Europea ha annunciato, dopo l’ondata di caldo estrema che dal 21 giugno ha causato 1.300 morti nell’Europa occidentale, l’intenzione di rafforzare gli sforzi di adattamento climatico, riconoscendo che le politiche europee non stanno tenendo il passo con la velocità e l’intensità crescente del cambiamento climatico.

Un funzionario Ue ha confermato che una strategia di resilienza climatica sarà lanciata nel quarto trimestre dell’anno, nell’ambito del futuro European Climate Adaptation Plan (ECAP), annunciato dalla presidente von der Leyen nelle linee guida politiche 2024-2029 e guidato dal commissario Wopke Hoekstra.

Perché conta

  • Le autorità Ue hanno segnalato che il blocco deve passare da un approccio reattivo, che risponde ai disastri dopo che sono avvenuti, a uno orientato alla prevenzione, un cambiamento di paradigma che riguarda direttamente gli strumenti assicurativi come parte della cassetta degli attrezzi di prevenzione e gestione del rischio;
  • La consultazione pubblica condotta dalla Commissione in vista del piano ha già mostrato un forte sostegno ad azioni ambiziose, con i partecipanti che chiedono resilienza integrata fin dalla progettazione di politiche e investimenti, valutazioni del rischio climatico armonizzate a livello Ue, soluzioni basate sulla natura come prima linea di difesa, e finanziamenti per l’adattamento stabili nel lungo periodo;
  • La Dichiarazione di Bruxelles, consegnata alla Commissione nelle scorse settimane e già sottoscritta da circa 40 reti e organizzazioni europee, sostiene che l’adattamento climatico non debba essere trattato come un costo da pianificare, ma come un investimento necessario per la sicurezza, la resilienza e la prosperità del continente, un argomento che richiama esplicitamente l’aumento della spesa europea per sicurezza e difesa come precedente di priorità politica e di bilancio.

Adesso

  • Il pacchetto di politiche, atteso nella seconda metà del 2026 dopo un processo di valutazione d’impatto, punta a costruire un approccio Ue più ambizioso, completo e coerente su resilienza climatica e preparazione, rilevante sia per i singoli Stati membri sia per l’Unione nel suo complesso, aggiornando la strategia di adattamento Ue del 2021;
  • Parte dell’onere di attuazione, secondo le prime indicazioni, verrà trasferito ai governi locali e regionali, un elemento che richiederà capacità tecniche e finanziarie adeguate a livello subnazionale per tradurre gli obiettivi europei in interventi concreti sul territorio;
  • Per il settore assicurativo, il piano rappresenta un banco di prova per verificare se le richieste emerse dalla consultazione, in particolare valutazioni del rischio armonizzate e maggiore centralità delle soluzioni basate sulla natura, si tradurranno in strumenti regolatori concreti capaci di intrecciarsi con il parallelo dibattito EIOPA-ESM su un meccanismo europeo di risk-sharing per le catastrofi naturali.

Fonte: https://www.euronews.com/my-europe/2026/07/03/brussels-pivots-from-climate-mitigation-to-adaptation-as-heatwaves-expose-vulnerabilities

FPS / NELLA TUA INBOX

Il contesto fa la differenza.

Continua a seguire i temi che contano con le newsletter di FPS Updates.

Scopri le newsletter
Tutti gli articoli ↗
Assicurazioni

In Australia il caldo estremo costa 8,7 mld l’anno in produttività, ma gli assicuratori non lo contano ancora come rischio

Assicurazioni

Le frodi via email aziendale crescono del 57% in un anno, trainate dall’AI

Assicurazioni

Negli Usa l’assicurazione casa supera le tasse sulla proprietà in due terzi delle contee, con rincari fino al 79%